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Documentazione da presentare

TARI

DICHIARAZIONE DI OCCUPAZIONE UTENZE DOMESTICHE

  • Contratto di locazione
  • Copia fattura attivazione utenze

DICHIARAZIONE DI CESSAZIONE UTENZE DOMESTICHE

  • Contratto di locazione
  • Copia fattura cessazione utenze

DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE COMPONENTI NUCLEO FAMILIARE

Per ottenere la riduzione degli occupanti per soggetti fuori sede, per motivi di studio o di lavoro è necessario produrre tutta la documentazione idonea a comprovare la domiciliazione fuori dal Comune per almeno dieci mesi dell'anno solare, DA PRESENTARE AL MATURARE DEL REQUISITO (novembre) del soggetto interessato allegando:

  • Contratto di locazione dell'immobile;

oppure in alternativa:

  • Ricevute di versamento delle quote del canone mensile di locazione;
  • Ricevute di pagamento della tassa rifiuti presso altro Ente;
  • Certificazioni varie di domiciliazione in Case dello Studente, caserme etc

DICHIARAZIONE DI OCCUPAZIONE O CESSAZIONE UTENZE NON DOMESTICHE

  • Contratto di locazione
  • Copia fattura attivazione o cessazione utenze

RICHIESTA DI RATEAZIONE CARICO TRIBUTARIO ARRETRATO

  • Copia ultima denuncia dei redditi

ISTANZA DI RIMBORSO O COMPENSAZIONE TARI

Si ricorda che ai sensi dell'articolo 1, comma 164, Legge 27 dicembre 2006, n. 296: il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato di diritto alla restituzione. L'ente locale provvede ad effettuare il rimborso entro centottanta giorni dalla data di presentazione dell'istanza.

  • Ricevuta di pagamento F24;
  • Altra documentazione che attesti l'avvenuto doppio versamento

oppure, in caso di richiesta di rimborso

  • CODICE IBAN per l'accredito delle somme dovute.

RICHIESTA RIDUZIONE TARI. (ART. 24 REGOLAMENTO) PER PENSIONATI O PORTATORI DI HANDICAP GRAVE. (Riduzione 10%)

La richiesta può essere presentata per le abitazioni che risultano occupate da uno o due pensionati residenti di età superiore a 65 anni con reddito non superiore a ¤ 20.000,00

  • Denuncia dei redditi dell'anno precedente

oppure, per abitazioni occupate da contribuenti nel cui nucleo familiare anagrafico figurano portatori di Handicap grave certificato ai sensi della Legge 104/92 art. 3, comma 3.

  • Certificazione Legge 104/92

RICHIESTA RIDUZIONE TARI. (ART. 22 REGOLAMENTO) . UTENZE DOMESTICHE (Uso stagionale dell'abitazione, iscritti albo compostatori, fabbricati rurali ad uso abitativo e soggetti che risiedano o dimorino per più di 6 mesi all'estero)

Il contribuente può usufruire delle agevolazioni in vigore stabilite dal Regolamento sul pagamento della tassa rifiuti per:

  • abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell'anno solare: riduzione del 20%;
  • abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di 6 (sei) mesi all'estero: riduzione del 20%;
  • fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione del 20%;
  • utenze domestiche iscritte all'albo comunale dei compostatori che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici: in applicazione del ''Regolamento comunale per il compostaggio domestico e di comunità'': riduzione applicabile in base alle risultanze comunicate dal Servizio Ambiente per una percentuale corrispondente al 20% sulla parte variabile della tariffa.

Le riduzioni si applicano alla data di effettiva sussistenza delle condizioni se debitamente documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione, non sono cumulabili e cessano con il cessare delle condizioni di fruizione.

TARI - ISTANZA RIESAME IN AUTOTUTELA AVVERSO AVVISO DI ACCERTAMENTO

  • All'istanza di riesame può essere prodotto qualsiasi documento ritenuto idoneo a comprovare la richiesta di esame in autotutela.

TARI - COMUNICAZIONE ATTIVITA' INDUSTRIALI (PER ESENZIONE SUPERFICI TASSABILI)

Dal 1° gennaio 2021 sono entrate in vigore alcune modifiche al Testo Unico dell'Ambiente (D. Lgs. 152/2006) introdotte dal D. Lgs. 116/2020. Tra le novità, l'esclusione totale dalla tassazione delle superfici dove avvengono le lavorazioni industriali, comprese quelle relative ai magazzini di materie prime, semilavorati e merci, in quanto produttive di SOLI rifiuti speciali. Va sottolineato, che devono ritenersi speciali anche i rifiuti prodotti nei magazzini di materie prime, merci, prodotti lavorati o semilavorati, ciò in quanto questi ultimi sono funzionalmente ed esclusivamente collegati ai reparti produttivi e come tali ''vanno considerati aree strettamente connesse al ciclo produttivo, con riconoscimento di produzione di rifiuti (solo) industriali''. Restano pertanto tassabili solo i locali adibiti ad uffici, spogliatoi, mense ecc. che invece producono rifiuti urbani (carta, plastica, vetro ecc.). Rientrano nella categoria delle ''attività industriali con capannoni di produzione'' anche le ''attività artigianali''. Per ottenere questa riduzione, le utenze non domestiche comprese nella categoria ''ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE'' dovranno, ENTRO IL 30 GIUGNO P.V.:

  • Planimetria catastale di tutte le aree, esenti e assoggettabili;
  • Documento di riconoscimento del Rappresentante Legale;
  • Contratto sottoscritto con società specializzata che si occupa della raccolta, trasporto e recupero smaltimento dei rifiuti speciali prodotti nelle aree di produzione ed annessi magazzini.

DOMANDA DI RIDUZIONE DI SUPERFICE PER ATTIVITÀ CHE PRODUCONO RIFIUTI NON ASSIMILATI - UTENZE NON DOMESTICHE

Ai sensi dell'articolo 1, comma 649, della legge n. 147/2013 ed ai sensi dell'art. 6 del vigente Regolamento comunale, si potrà chiedere la riduzione della superficie tassabile per contestuale produzione di rifiuti assimilati e di rifiuti speciali non assimilati e/o pericolosi.

  • Copia Planimetria da cui si rilevino le superfici produttive di rifiuti speciali;
  • Copia MUD per l'anno di riferimento;
  • Copia registro carico/scarico rifiuti ovvero formulari di accompagnamento rifiuti;
  • Contratto stipulato con la società prescelta per lo smaltimento rifiuti non assimilati/pericolosi;

DOMANDA DI RIDUZIONE DI TARIFFA - TARI PER AVVIO AL RICICLO DI RIFIUTI ASSIMILATI - UTENZE NON DOMESTICHE

Ai sensi dell'articolo 1, comma 649, della legge n. 147/2013 si potrà chiedere la riduzione della tariffa per l'avvio al riciclo dei rifiuti speciali assimilati agli urbani presentando la seguente documentazione:

  • Formulario dei rifiuti assimilati avviati al riciclo (allegare la quarta copia del formulario);
  • Attestazione rilasciata dall'impresa abilitata che ha avviato al riciclo i rifiuti assimilati.

RICHIESTA RIDUZIONE TARIFFARIA TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI. (ART. 24, COMMA 1 LETT. A), B) REGOLAMENTO TARI). ONLUS O ASSOCIAZIONI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI SOLIDARIETÀ SOCIALE

Possono accedere alla riduzione:

  • a) le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), per lo svolgimento di attività nei settori dell'assistenza sociale, sanitaria e socio sanitaria (Art.10. comma 1 lett. a) punti 1 e 2 del D. Lgs 460/97);
  • b) le confessioni religiose riconosciute dallo Stato Italiano che operino in locali adibiti ad attività di solidarietà sociale quali centri di accoglienza, convitti per minori e persone disagiate, attività socio educative;

Documenti da presentare:

  • Iscrizione all'anagrafe delle ONLUS istituito presso l'Agenzia delle Entrate;
  • Atto costitutivo o Statuto

Si ricorda che il termine ultimo per la presentazione delle dichiarazioni è fissato al 30 giugno dell'anno successivo in cui si è verificato l'evento, oltre tale termine sono irrogate le sanzioni e i relativi interessi.

Qualora dovessero essere denunciati locali ubicati ad indirizzi diversi, si raccomanda di compilare più moduli.

IMU

RICHIESTA DI RATEAZIONE CARICO TRIBUTARIO ARRETRATO

  • Copia ultima denuncia dei redditi

ISTANZA DI RIMBORSO O COMPENSAZIONE IMU

Si ricorda che ai sensi dell'articolo 1, comma 164, Legge 27 dicembre 2006, n. 296: il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato di diritto alla restituzione. L'ente locale provvede ad effettuare il rimborso entro centottanta giorni dalla data di presentazione dell'istanza.

I documenti da presentare sono correlati alla motivazione della richiesta di rimborso e potranno essere alternativamente:

  • Dichiarazione ICI/IMU;
  • Ricevuta di pagamento F24 o bollettino postale;
  • Notifica della rendita catastale;
  • Copia atto/i di compravendita;
  • Copia denuncia di successione;
  • Documentazione attestante l'iscrizione negli elenchi dei coltivatori diretti o nel registro degli IAP;
  • Copia atto di separazione legale o atto di divorzio;
  • Copia registro dei beni ammortizzabili;
  • Copia contratto/i di locazione;
  • Altra documentazione ritenuta idonea a comprovare la richiesta di rimborso

ISTANZA RIESAME IN AUTOTUTELA AVVERSO AVVISO DI ACCERTAMENTO. IMU

  • All'istanza di riesame può essere prodotto qualsiasi documento ritenuto idoneo a comprovare la richiesta di esame in autotutela.

ISTANZA DI ACCERTAMENTO CON ADESIONE AI SENSI DELL'ART. 6, COMMA 2, DEL D.LGS. 19 GIUGNO 1997, N. 218

Ai sensi dell'art. 6, comma 2, D.lgs. 19 giugno 1997, n. 218 il contribuente nei cui confronti si astato notificato avviso di accertamento o rettifica, non preceduto dall'invito di cui all'articolo 5, può formulare anteriormente all'impugnazione dell'atto innanzi la commissione tributaria provinciale, istanza in carta libera di accertamento con adesione, indicando il proprio recapito, anche telefonico.

Si ricorda che le istanze con adesione possono essere inoltrate solamente per provvedimenti avente ad oggetto aree fabbricabili.

RICHIESTA DI RATEAZIONE CARICO TRIBUTARIO ARRETRATO -IMU

  • Copia ultima denuncia dei redditi
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