Firmato l'ultimo atto del Piano di rilancio del nuorese: le priorit dell'amministrazione Soddu al centro dei progetti

Pubblicato: 11/06/2018 Letto: 548

COMUNE DI NUORO



Luned 11 giugno, presso la Provincia di Nuoro stato firmato latto definitivo che d il via al Piano di rilancio del nuorese. Si tratta di 22 progetti in via di attuazione che riguardano i seguenti settori: Ambiente, Cultura, Infrastrutture, Manifatturiero, Scuola e Area vasta.
Un percorso iniziato nel 2012 e concluso oggi con lapprovazione del terzo accordo di programma
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Il Piano di rilancio ha una dotazione fondiaria di 55 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 30 milioni a vario titolo per iniziative nel territorio del nuorese, e altri circa 12 milioni di euro che sono inclusi in altri progetti strategici.

La firma di oggi rappresenta una parte importante di tutto il lavoro fatto in questi anni, perch mette un cappello filosofico sullintero Piano di rilancio del nuorese, dice con soddisfazione il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, che ha partecipato alla cabina di regia del progetto insieme con la Giunta regionale, la Provincia di Nuoro e tutti gli altri sindaci e attori del territorio.
La scheda con i 22 progetti inizia con due parole: Ambiente e Cultura, sottolinea Soddu, elementi fondamentali per costruire uno sviluppo, che sappiamo si pu promuovere senza compromettere le risorse del territorio, in maniera sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico.

Il sindaco di Nuoro ha sottolineato il fatto che si tratta di progetti credibili, resi tali non solo grazie alla Giunta regionale per limpegno profuso dal punto di vista politico, ma a tutto il personale degli uffici di Regione, Provincia e Comune di Nuoro, che hanno permesso di realizzare questo immenso lavoro. Un vero successo partecipato che ha coinvolto tutti gli operatori istituzionali territoriali
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Lassessore regionale agli Affari generali Filippo Spanu, che ha seguito dallinizio tutti i lavori del Piano di rilancio, ha sottolineato come: Ora bisogna spendere le risorse: quindi necessario accelerare i decreti di finanziamento in modo che tutti si possano muovere in unazione sinergica.
Si tratta di un Piano di rilancio fatto insieme con tutte le istituzioni
, sottolinea Spanu, per questo ringrazio i sindaci del territorio a partire da Andrea Soddu, che anche presidente del Cal, perch ha svolto un grande lavoro.

Nel progetto sono tanti gli interventi importanti, soprattutto per la citt di Nuoro, dalla scuola forestale ad altri tre grandi progetti che usufruiscono di altri fondi proveniente da interventi strutturali, come quello di Area vasta, che comprende il progetto Restart, proposto dal Comune di Nuoro e dal Consorzio universitario nuorese per un ammontare di 5,729 milioni di euro.
Restart, ricorda Spanu, mette insieme un grande progetto urbano per la scuola e per luniversit, immaginando in questi settori il futuro della citt.

Tra le varie azioni c anche la realizzazione del F.A.R.O - Impact Hub Nuoro che porter alla riapertura del Centro Polifunzionale di Via Roma con lobiettivo di delineare il futuro della citt nei seguenti settori: sviluppo sostenibile a base culturale e ambientale, inclusione sociale, orientamento professionale e universitario, trasferimento tecnologico, cittadinanza europea, rigenerazione urbana e sociale, beni comuni.
Uno degli obiettivi del dossier di candidatura di Nuoro a Capitale italiana della Cultura 2020 era riappropriarsi degli spazi chiusi della citt, commenta lassessore alla Cultura di Nuoro Sebastian Cocco, con questa azione del Piano di rilancio, di fatto, riusciremo a mettere a norma il Polifunzionale e restituirlo ai nuoresi".

E ancora, nel progetto Sistema museale del nuorese, proposto dal Comune di Nuoro e dalla Comunit montana Gennargentu Mandrolisai, che godr di un finanziamento di oltre 8 milioni di euro, sono numerose le azioni che riguardano direttamente la citt di Nuoro, grazie allo stanziamento di fondi per ladeguamento degli spazi e il potenziamento dellallestimento del Museo Tribu e la valorizzazione del sito archeologico di Tanca Manna.
Due presidi culturali che raccontano il nostro passato e rappresentano allo stesso tempo il futuro della citt, dice il sindaco Soddu. Il museo Tribu del Comune di Nuoro, che ospita la collezione permanente dellArte Sarda del Novecento e le opere dello scultore Francesco Ciusa, potr giocare un ruolo fondamentale insieme al museo Man allinterno del sistema museale della citt e del territorio, continua Soddu.Tanca Manna potr invece rappresentare quellesempio unico e straordinario di storia, cultura e innovazione dato da un villaggio nuragico che oggi si trova nel cuore della citt.

Un Piano di rilancio articolato e multisettoriale che lo stesso presidente della Regione Francesco Pigliaru ha voluto fortemente: Sono qua per certificare quanto siamo profondamente interessati alla sua realizzazione. Favorire lo sviluppo attraverso iniziative pubbliche richiede il coinvolgimento di tutti. Abbiamo fatto una scommessa collettiva, adesso incrociamo le dita sperando siano iniziative giuste. C unidea sul territorio che abbiamo tutti condiviso, ovvero basata sulla Natura, sulla Cultura e sullAmbiente. Adesso tocca ai territori e alla Regione realizzarla e monitorare i progetti nel pi breve tempo possibile. Servono poche parole, bisogna passare allazione. La partita inizia adesso.

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