ARCHEO ARCI - Lezioni di archeologia novembre 2018

Pubblicato: 18/10/2018 Letto: 689

Intesa e convenzione tra lAssociazione Archeo Arci e il Parco geominerario della Sardegna , Geoparco mondiale UNESCO.

LAssociazione Archeo Arci di Nuoro, per le sue lezioni autunnali, ha centrato lobiettivo di coinvolgere il Parco geominerario sardo. Dalle miniere del Sulcis iglesiente, al megalitismo e alla grandezza dellet del bronzo e della civilt Nuragica.

Il protocollo dintesa, impegna lArcheo Arci, alla condivisione di programmi di tutela dellambiente, delle risorse naturali e culturali e lavvio di azioni, programmi iniziative di ricerca storica e culturale, educazione ambientale, volontariato, tutela delle biodiversit, gestione che i due soggetti si impegnano a condividere e realizzare.

Del Parco Geominerario parler, nella sua lezione di gioved 8 novembre, il presidente Tarcisio Agus, che accompagner i corsisti nella visita guidata alle miniere di Montevecchio.

La nuova sfida culturale dellAssociazione Archeo nuorese, attraverso il 19 corso di lezioni di Archeologia, mette insieme il lavoro tipico delle realt sarde, con le aperture globalizzanti che nellet antica e nuragica in particolare si realizzarono, come gli archeologi stanno pezzo per pezzo mettendo a punto.

E di questi documenti alla ricerca, con metodo altamente specialistico, il Professor Giacomo Cavillier, docente allUniversit del Cairo che aprir, marted 30 ottobre alle 19:30 il 19corso di Lezioni di archeologia. Il suo argomento "Tra Shardana e Faraoni, tra Mediterraneo e Sardegna: mito o realt". La ricerca continua. "Se domani", dice il professore, "trovassi finalmente le prove che gli Shardana erano i nuragici della Sardegna ne sarei felicissimo". Intanto e lo dir nella sua lezione, anche nellIsola alla ricerca di ogni indizio che permetta di dare un nome ai guerrieri di cui ci parlano i documenti dellantico Egitto.
Ci tenta di dimostrare, con la ricerca e il rigore scientifico, larcheologo Rubens DOriano che proporr ai corsisti lesito delle indagini nellisola di Tavolara: Globalit delle relazioni tra nuragici e villanoviani. A dimostrazione che durante la prima et del ferro, IX-VIII secolo a.C., tra i popoli dellEtruria tirrenica e la Sardegna si rafforzarono rapporti sociali e commerciali. Proiettati verso il mondo, non chiusi negli anfratti dellinterno i Sardi.

Le lezioni faranno tappa tra Cartagine e Roma, con Marco Giuman, dellUniversit di Cagliari, che parler della citt antica di Nora, affacciata sul mare del Sud Sardegna, preparando cos la visita guidata dellarcheologo Emiliano Cruccas.
Il giovane funzionario archeologo della sede cittadina, Gianluigi Marras, offrir lo spaccato delle attivit di tutela e di ricerca della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio nella provincia di Nuoro.

Il corso di lezioni attraverser quindi le varie ricerche archeologiche di maggiore attualit, in corso in questi mesi. Da Santa Barbara de Turre, lezione e visita guidata, con Giuseppe Maisola, nei complessi archeologici di Bauladu e Cobulas di Milis, alla chiesa di San Michele di Salvennor di Ploaghe, con Luca Sanna e Elisabetta Garau, sino a Bulzi alla Chiesa di San Pietro delle Immagini, con Domingo Dettori.
Edificio originale e ricco di mistero. Costruttori francesi che ci hanno messo mano attorno al 1220, lasciano una firma che si intravvede nella facciata e i lavori vennero finanziati da una banca ricca e internazionale che era quella dei Templari.

Cerchiamo di stare sul pezzo, quanto di pi attuale la Sardegna che indaga e ricerca, e offre. Ma gettiamo lo sguardo oltre. Le stratigrafie archeologiche ci danno, da et antica, un Isola aperta e globalizzata. Le lezioni partiranno da marted 30 ottobre, con inizio alle 19.30, presso lAuditorium della Biblioteca Satta, tra i convinti sponsor delliniziativa e si concluderanno con la visita guidata del 2 dicembre.

Tina Santoni | Presidente Archeo Arci Nuoro


ALLEGATI
 Calendario e programma delle lezioni (pdf - 103KB)
 Modulo d'iscrizione (pdf - 70KB)

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