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3 ottobre 2017. Prima giornata di incontri in Libano

Pubblicato: 04/10/2017 Letto: 9544 Aggiornato: 05/10/2017

COMUNE DI NUORO





Zouk Mosbeh, 3 ottobre


Uno striscione lungo sei metri con la scritta Benvenuti a Nuoro ha accolto la delegazione del Comune barbaricino che il 2 ottobre arrivata in Libano per continuare il processo di avvicinamento tra i due paesi. L'obiettivo dichiarato dalle due comunit arrivare a un vero proprio gemellaggio.

Per questo motivo, a salutare il sindaco Andrea Soddu, il presidente del Consiglio Fabrizio Beccu e un gruppo di ricercatori e professori dell'Universit di Nuoro e di Sassari c'era non solo il primo cittadino di Zouk, Abdo El Hajj Zouk e il vicesindaco Joseph Mhames, ma tutta la citt, compreso il parroco della chiesa di Santa Maria, Charlebel Mouhana.

L'amministrazione di Zouk Mosbeh ha invitato il comune di Nuoro e UniNuoro a trascorrere qualche giorno insieme per approfondire la conoscenza e studiare le possibile partnership, riservandoci sin dall'inizio un'accoglienza spettacolare, ha commentato il sindaco Andrea Soddu.

Amministratori, docenti universitari e imprenditori libanesi hanno organizzato una settimana di eventi ed incontri per far conoscere agli amici nuoresi la propria realt sociale, economico e produttiva, e capire in quali settori si pu iniziare a collaborare e creare partnership commerciali.

La prima giornata, il 3 ottobre, iniziata con la visita ufficiale al comune di Zouk, dove ad accogliere i nuoresi c'era tutto il personale comunale: 30 dipendenti, 50 poliziotti e 100 operai. Vi ringraziamo per la vostro presenza e speriamo che questa collaborazione abbia una continuit, ritorneremo a Nuoro e voi qui, e spero faremo qualcosa per il bene e il futuro dei nostri figli, l'auspicio del sindaco Hajj Zouk, che a marzo 2017 aveva guidato la delegazione libanese in visita a Nuoro in occasione delle Giornate sardo-libanesi.

Il nostro popolo e il vostro si assomigliano tanto cos come la visione del vostro Comune, ha continuato il primo cittadino di Zouk al quale si unito il sindaco Soddu: La ricerca e la funzione dell'Universit ci ha portato alla creazione di un'amicizia tra popoli e oggi siamo qui per dire che noi vogliamo fare con Zouk un gemellaggio perch abbiate la vostra casa a Nuoro, nel cuore della Sardegna.

Soddu, dopo aver visitato il Comune e visto le fotografie storiche del Paese ha aggiunto: Basta vedere le vostre fotografie per renderci conto che davvero le due sponde del Mediterraneo sono la casa di uno stesso popolo. I nostri nonni, il popolo nuragico, insieme ai vostri nonni, i fenici, erano amici, abitavamo insieme. Questo accadde tre mila anni fa e noi vorremmo ora su quelle stesse rotte stabilire nuovi rapporti di amicizia di commercio e di solidariet. E vorremmo investire con voi nel futuro per migliorare la qualit della vita dei nostri cittadini puntando sull'ambiente, sui diritti sociali e sull'autosufficienza alimentare. E questo lo possiamo fare se siamo tutti uniti, se ci confrontiamo e abbiamo il sostegno dell'Universit nella ricerca.

Parole che sono state condivise anche dal Rettore dell'Universit di Sassari Massimo Carpinelli in Libano insieme con Fabrizio Mureddu, commissario del Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale: Siamo interessati alle future collaborazioni tecnologiche e siamo venuti qui con la nostra Facolt di Agraria che rappresenta uno dei punti di forza del nostro territorio, ha continuato il Rettore.

Dopo uno scambio di regali tra i due sindaci - Soddu ha portato una bisaccia nuorese con una bottiglia di vino Cannonau - la delegazione stata ricevuta dall'Associazione degli imprenditori del territorio, Indevco, che conta circa 280 industrie e al quale il presidente della Camera di Commercio di Nuoro Agostino Cical ha portato i saluti con una lettera dedicata agli imprenditori libanesi: Le relazioni economiche internazionali sono per la nostra Regione una esigenza prioritaria. Gli scambi attivati grazie allUniversit di Nuoro ed al Comune di Nuoro renderanno pi solide le nostre relazioni al fine di strutturare dei partenariati che consentiranno alle imprese sarde e a quelle libanesi di partecipare, fra gli altri, ai bandi ENI CBC MED, ha scritto Cical.

Vogliamo diventare come la Sardegna, avere lo stesso verde e la stessa cura per l'ambiente che avete voi e diventare la porta dell'Italia verso il Medioriente, ha spiegato Nicolas Abi Nasr, membro dell'associazione degli industriali della regione di Kesrwan.

Durante lincontro i sindaci di Nuoro e Zouk hanno spiegato la loro visione e la volont a coinvolgere le aziende e le universit in un percorso virtuoso che pone la green economy e l'economia del servizi al centro dell'agenda politica di entrambe le amministrazioni.

Sono intervenuti poi imprenditori del territorio che sono gi in contatto con alcune realt produttive sarde e che hanno espresso la volont di iniziare a collaborare in maniera pi assidua.
La curiosit stata manifestata soprattutto dagli imprenditori impegnati nella produzione dei formaggi e nell'estrazione del marmo. Due realt produttive che accomunano le due province sardo-libanesi. Ma c' stato anche un interessamento da parte della grande industria: la delegazione nuorese stata accompagnata in una visita guidata in due stabilimenti industriali che si occupano del packaging e della produzione di carta per la casa: dai fazzoletti ai pannolini per bambini. Sanit' un'impresa libanese che opera su tutto il territorio e ha stabilimenti anche in Egitto, Arabia Saudita e Stati Uniti.

Le due visite della giornata sono state inframezzate da due momenti di spiritualit, favoriti anche dall'incontro con Don Luigi Falcone della Segreteria di Stato della Citt del Vaticano, in Libano per qualche giorno e lieto di accompagnare la delegazione nuorese in una serie di visite alle chiese libanesi.

La prima stata Santa Maria del Rosario di Zouk, la prima chiesa del Medioriente, costruita 314 anni fa, in passato fu trasformata dai turchi in una caserma ma ora tornata al suo ruolo originale. La giornata terminata con una visita a Byblos, antica citt cananea sulla costa del Libano.

Il programma dei prossimi giorni ricco di incontri e workshop. Il 4 ottobre la delegazione di Nuoro sar accolta dal Rettore dell'Universit libanese: la Facolt di Agraria ha gi iniziato infatti a collaborare con UniNuoro e con l'universit di Sassari.


GALLERIA FOTOGRAFICA DEL PRIMO GIORNO DI VISITA IN LIBANO

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 1

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 1

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 2

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 2

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 3

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 3

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 4

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 4

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 5

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 5

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 6

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 6

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 7

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 7

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 8

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 8

Prima giornata di incontri in Libano - Foto 9

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Prima giornata di incontri in Libano - Foto 9


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