Prescrizioni Regionali Antincendio 2016

Pubblicato: 27/05/2016 Letto: 11961

COMUNE DI NUORO
Settore Gestione del Territorio ed Edilizia Pubblica
Servizio Protezione Civile




Prot. n. 21730 del 26/05/2016
Ordinanza n. 074/16

IL SINDACO



VISTA la legge n. 353/2000, legge quadro in materia di incendi boschivi, che prevede disposizioni finalizzate alla conservazione e difesa del patrimonio boschivo nazionale, quale bene insostituibile per la qualità della vita;

VISTA la Legge Regionale n. 8 del 27/04/2016;

VISTA la Legge 267/2000, testo unico sull’ordinamento degli Enti locali;

VISTO l’art. 7) 1- bis della Legge 267 /2000 in tema di sanzioni amministrative;

RICHIAMATO l’art. 9 comma 10, del Regolamento Comunale di Polizia Urbana, approvato con Delibera C.C. n. 50 del 6/11/2001, che obbliga i proprietari di aree private confinanti con pubbliche vie o aree destinate al pubblico passaggio di provvedere alla costante pulizia e allo sfienamento delle medesime;

RICHIAMATI gli artt. 12 , 13, 14 e 16 delle “Prescrizioni Regionali antincendio”, allegate alla Delibera G.R. n.27/2 del 13/05/2016 , che dettano le prescrizioni di contrasto alle azioni, anche solo potenzialmente determinanti l’innesco di incendio nelle aree e nei periodi a rischio di incendio boschivo, di cui alle lettere c) e d) dell’art. 3 comma 3, della Legge 353/2000;

CONSIDERATO che la presenza all’interno del centro abitato e nelle sue immediate vicinanze di aree non edificate e terreni di proprietà privata ricoperti da erbacce, sterpaglie e materiale secco di varia natura ad alto rischio di infiammabilità, possono costituire un potenziale pericolo al diffondersi di eventuali incendi nella stagione estiva, determinando altresì il proliferare di agenti infestanti ed insetti di varia natura;

ORDINA


  • Ai proprietari e conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, di ripulire entro il 15 giugno da rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura ed altri rifiuti infiammabili, nonché quelli vetrosi, l’area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri, ivi comprese le strade comunali e vicinali. Tale fascia di protezione dovrà essere realizzata anche in prossimità delle recinzioni comunque costituite.
  • Tutti i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altresì tenuti a creare una fascia parafuoco, intorno ai fabbricati rurali e ai chiusi destinati a ricevere bestiame, con le modalità di cui al comma 1° dell’art.12 delle Prescrizioni Regionali antincendio 2016, di fasce protettive prive di qualsiasi materiale infiammabile aventi larghezza non inferiore a 10 mt.
  • I proprietari o i conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie annuali, contigui con le aree boscate, definite all’art. 8 delle Prescrizioni Regionali antincendio 2016, devono realizzare all’interno del terreno coltivato, una fascia arata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco;
  • Tutti i proprietari e/o gli affittuari di terreni siti nelle aree urbane periferiche, devono realizzare, lungo tutto il perimetro di confine, e con le modalità del comma 1°, delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale infiammabile avente larghezza non inferiore a 5 metri;
  • Agli Enti proprietari o gestori di strade e pertinenze stradali, di provvedere entro il 15 giugno al taglio di fieno, cespugli, sterpi e all’asportazione oltre che allo smaltimento in discarica dei relativi residui, lungo la viabilità di propria competenza e nelle rispettive aree di pertinenza per una fascia avente larghezza di almeno 3 metri. Tale situazione dovrà essere mantenuta per tutto il periodo in cui vige lo stato di elevato rischio di incendio boschivo di cui al precedente articolo 3 delle “Prescrizioni Regionali antincendio”, allegate alla Delibera G.R. n. 27/2 del 13/05/2016;

RENDE NOTO



Dal 1° giugno al 31 ottobre vige il periodo di “elevato pericolo di incendio boschivo

La pratica strettamente agricola e selvicolturale di abbruciamento di stoppie, di residui colturali e selvicolturali, di pascoli nudi, cespugliati o alberati, nonché dei terreni agricoli temporaneamente improduttivi, è consentita nel periodo dal 15 maggio al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre solo ai soggetti muniti dell’autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato Forestale competente per territorio, utilizzando l’apposita modulistica (allegato C ) prevista dalle prescrizioni antincendio.

DISPONE



Che i trasgressori siano puniti secondo gli importi determinati nella Delibera G.C. n. 94 del 26/05/09, graduando le sanzioni da applicare a seconda del contesto urbano in cui avvengono e della potenziale lesione del bene giuridico tutelato, al fine di rendere efficace la funzione deterrente delle sanzioni pecuniarie, con le modalità di seguito elencate:
  • violazioni in area urbana non adiacente ad attività produttive aventi depositi di materiali infiammabili o combustibili, e/o non adiacente ad aree pubbliche o private destinate alla permanenza di utenza particolarmente protetta (bambini e anziani), e/o con esecuzione delle fasce parafuoco parzialmente eseguite o eseguite non a regola d’arte - sanzione in misura ridotta pari al doppio del minimo di cui all’art. 7-bis TUEL pari a euro 50,00;
  • violazioni in area urbana adiacente ad attività produttive aventi depositi di materiali infiammabili o combustibili, e/o adiacente ad aree pubbliche o private destinate alla permanenza di utenza particolarmente protetta (bambini e anziani) - minimo e massimi edittale da euro 250,00 a euro 1040,00 - sanzione in misura ridotta pari a un terzo del massimo edittale (misura più favorevole al reo) previsto dall’ordinanza ex art. 9 comma 10 del Regolamento Comunale di Polizia Urbana pari a euro 346,00 approssimato per difetto;
  • violazioni in area periurbana o extraurbana adiacente ad attività produttive aventi depositi di materiali infiammabili o combustibili, e/o adiacenti ad aree pubbliche o private destinate alla permanenza di utenza particolarmente protetta (bambini e anziani) - minimo e massimi edittale da euro 250,00 a euro 1040,00 - sanzione in misura ridotta pari ad un terzo del massimo edittale (misura più favorevole al reo) previsto dall’ordinanza ex art. 9 comma 10 del Regolamento Comunale di Polizia Urbana pari a euro 346,00 approssimato per difetto;

DEMANDA



Al Comando di Polizia Municipale e a tutte le Forze dell’Ordine, nonché a tutti i soggetti istituzionalmente preposti, il controllo sul rispetto della presente ordinanza, agli uffici competenti la notifica e la massima pubblicizzazione della stessa.



F.to
Il Dirigente del Settore Gestione del Territorio ed Edilizia Pubblica
Servizio Protezione Civile

Ing. Tiziana Mossone


F.to
Il Sindaco
Avv. Andrea Soddu




ALLEGATI
 Ordinanza Antincendio 2016 all'Albo Pretorio 

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