Pietro Costa (Nuoro 1949)

Pubblicato: 20/09/2014 Letto: 6022 Aggiornato: 30/06/2016

Pittore e scultore. Si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte di Sassari nel 1969. Partecipa alle sue prime mostre pittoriche collettive e personali dalla metà degli anni ’70. Tra gli anni Settanta e Ottanta si dedica alla progettazione di spazi urbani abitativi.

Sul finire degli anni ’80 la sua ricerca si volge alla produzione plastica, in un primo momento nella creazione di opere in terracotta e in seguito con la lavorazione di grandi opere in pietra. La sua attività espositiva è costante e di livello nazionale.

Può essere definito un neoespressionista, più vicino al tormento interiore tedesco che al concetto di una pittura gioiosa, alla visione matissiana della pittura che vedeva come una comoda poltrona su cui potersi riposare.

Costa cerca il netto distacco dalla tradizione artistica del Novecento sardo.

L’opera Cavaliere e donna con bambino riprende e rilegge il soggetto tanto caro alla tradizione artistica locale, sia per il cavallo che per la coppia con bambino in costume tipico. Utilizza l’escamotage del contrasto cromatico per focalizzare l’attenzione del fruitore sulle mani, i volti, i bottoni e le maniche del giubbino. Si tratta di elementi della tradizione rivisti con l’inquietudine tipica dello stile tedesco che fu del gruppo Die Brücke, quasi a voler gettare un suo personalissimo ponte tra la pittura della tradizione e un nuovo stile.




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LE OPERE




Pietro Costa, Cavaliere e donna con bambino, olio su tavola, 1993, cm 89,5x69,5

Foto

Pietro Costa, Cavaliere e donna con bambino, olio su tavola, 1993, cm 89,5x69,5

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