Fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione

Pubblicato: 29/05/2014 Letto: 8449 Aggiornato: 03/06/2014

Comune di Nuoro
Settore Programmazione e Gestione Risorse




ARTICOLO ERRATO!!!
E' STATA PUBBLICATA ERRATA CORRIGE IN DATA 03/06/2014
Fatturazione elettronica: ERRATA CORRIGE


La legge 24 dicembre 2007, n. 244, all’articolo 1, commi 2009 a 2014, introduce nell’ordinamento l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Col decreto n. 55 del 3 aprile 2013, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, entrato in vigore il 6 giugno 2013, è stato approvato il Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica, ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 213, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007.

L’articolo 1 comma 209 citato dispone che “l’emissione, la trasmissione, la conservazione l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni pubbliche anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica”.

In particolare tale obbligo riguarda anche il Comune di Nuoro.

Ai sensi dell’articolo 6 comma 2 del Regolamento, l’obbligo decorre dal 6 giugno 2014.
Da tale data i fornitori dovranno produrre, nei confronti dell’Ente esclusivamente fatture elettroniche, nel rispetto delle specifiche tecniche reperibili sul sito www.fatturepa.gov.it . Eventuali fatture ricevute dopo tale data in formato non elettronico dovranno essere restituite perché emesse in violazione di legge.

La trasmissione e la ricezione delle fatture elettroniche avviene attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) istituito dal Ministero dell’Economia e Finanze, la cui gestione è stata assegnata, con decreto del 7 marzo 2008, all’Agenzia delle Entrate.

Il D.M. n. 55 del 3 aprile 2013 specifica le regole tecniche per l’identificazione univoca degli uffici centrali e periferici delle amministrazioni destinatari della fatturazione e, all’art. 3, comma 1, impone alle Pubbliche Amministrazioni destinatarie di fatture elettroniche di individuare i propri uffici deputati alla ricezione delle fatture.

Più in dettaglio, le Pubbliche Amministrazioni destinatarie di fatture elettroniche sono chiamate a inserire l’anagrafica dei propri uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA).

L’IPA provvede quindi ad assegnare un codice univoco a ciascuno degli uffici e a renderlo pubblico tramite il proprio sito www.indicepa.gov.it .

Al fine del rispetto degli obblighi descritti in premessa, sono pubblicati i riferimenti del Comune di Nuoro sull’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) – www.indicepa.gov.it  – specificando al contempo che il canale trasmissivo da utilizzare a cura delle imprese per la consegna delle fatture elettroniche dal 6 giugno p.v. è il sistema SIDI.

L’Indice della PA ha attribuito al Comune di Nuoro il codice univoco UFCJWL, che dovrà essere utilizzato quale riferimento in ogni comunicazione coi fornitori.

Come indicato in premessa, l'obbligo da parte dei fornitori ad emettere fatture nei confronti di questo Comune esclusivamente in forma elettronica decorre dal 6 giugno 2014.

L'articolo 1, comma 210, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dispone che «a decorrere dal termine di tre mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 213, le amministrazioni e gli enti di cui al comma 209 non possono accettare le fatture emesse o trasmesse
in forma cartacea né possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all’invio in forma elettronica
».

All'obbligo per i fornitori di emettere le fatture esclusivamente in formato elettronico a decorrere dal 6 giugno p.v. segue dunque, con decorrenza dal 6 settembre, l'obbligo per questo Ente di rifiutare le fatture emesse con altre modalità, anche se predisposte antecedentemente al 6 giugno, accompagnato dal divieto a pagarle. La ratio della norma è evidentemente da individuarsi nella constatazione che la trasmissione di una fattura cartacea non è istantanea e che dunque una fattura emessa legittimamente in forma cartacea antecedentemente al 6 giugno possa comunque pervenire al Comune successivamente a detto termine. Resta esclusa la possibilità di accettare fatture cartacee emesse successivamente al 6 giugno.

La citata circolare n. 1/2014 del Dipartimento delle finanze chiarisce inoltre che, qualora allo scadere del termine del 6 settembre p.v., l’Ente stia ancora processando fatture cartacee emesse prima dello scadere del termine del 6 giugno p.v., dovrà portare a termine il relativo procedimento al fine di evitare un ingiustificato aggravamento e nel rispetto della normativa sull’IVA:



Con la presente si rammenta altresì il fatto che il canale trasmissivo per la ricezione delle fatture elettroniche sarà attivo il 6 giugno p.v. e che pertanto sino a detta data i fornitori dovranno proseguire a predisporre e trasmettere le fatture, non eletrtroniche, seguendo le consuete formalità.

Si informano altresì i fornitori nell’ambito di procedure di acquisto effettuate tramite il mercato elettronico delle Pubbliche Amministrazioni (MEPA), che il portale degli Acquisti in Rete del MEF curato dalla Consip rende loro disponibili in via non onerosa i servizi e gli strumenti di supporto di natura informatica in tema di generazione e gestione della fattura elettronica.

Si raccomanda inoltre ai fornitori di aver cura di inserire, all’interno delle fatture elettroniche, il CIG della relativa procedura di acquisto, al fine di rendere più facilmente identificabile ogni fattura.

Gli operatori economici fornitori di beni e servizi alla Pubblica Amministrazione potranno approfondire la tematica di cui trattasi mediante lettura della documentazione disponibile sul sito www.fatturapa.gov.it  nonché della circolare 31 marzo 2014, n. 1, del Dipartimento delle Finanze.


Il Dirigente
Settore Programmazione e Gestione Risorse
Dr.ssa Sabina Bullitta




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