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ICI 2011: Istruzioni

Pubblicato: 31/05/2011 Letto: 58364

COMUNE DI NUORO
Settore Finanziario
Servizio Entrate Tributarie



I contribuenti che non hanno effettuato il versamento dell’ICI relativo alle annualità 2008 e 2009 per gli immobili locati e altre fattispecie (vedi tabella aliquote e detrazioni (pdf - 81Kb)) devono provvedere a saldare l’imposta senza sanzioni ed interessi, a norma dell’art. 10, comma 2, della L. 212/2000. Con la deliberazione n. 149/2009 dell’11 settembre 2009 (pdf - 74Kb) la Corte dei Conti, infatti, si è pronunciata riguardo l’esenzione I.C.I.,di cui all’art. 1, comma 2 del D.L. 93/2008. La deliberazione in esame fa riferimento alla risoluzione n. 1/DF del 2009 con la quale il Ministero dell’Economia e delle Finanze chiarisce il concetto di “assimilazione” nel quale non rientra qualsiasi assimilazione operata dai comuni nel proprio regolamento ma solo quelle individuate dal legislatore nazionale.
Le sole ipotesi di assimilazione previste sono le seguenti:
  • art. 3, comma 56, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662 secondo la quale “i comuni possono considerare direttamente adibita ad abitazione principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata”;
  • art. 59, comma 1, lett. e), del D.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 secondo la quale “i Comuni possono considerare abitazioni principali, con conseguente applicazione dell'aliquota ridotta od anche della detrazione per queste previste, quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale, stabilendo il grado di parentela”.
Sulla base di questa interpretazione rimangono escluse dal regime di esenzione ulteriori assimilazioni introdotte dai Comuni.

ALIQUOTE VIGENTI PER L’ANNO 2011 DA APPLICARE SUL VALORE DEGLI IMMOBILI PER LA DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA
 »Scarica (pdf - 81Kb)

BASE DI CALCOLO – FABBRICATI
E’ data dalla rendita catastale vigente al 1° Gennaio, se il fabbricato è iscritto al Catasto Edilizio Urbano. Tale rendita deve essere AUMENTATA DEL 5%, e il risultato ottenuto va moltiplicato:
  • a) per 100 se appartiene ai gruppi catastali A e C (esclusi A/10 e C/1);
  • b) per 140 se appartiene al gruppo catastale B;
  • c) per 50 se appartiene al gruppo catastale D e alla categoria A/10;
  • d) per 34 se appartiene alla categoria C/1.
BASE DI CALCOLO – FABBRICATI DELLE IMPRESE
Se sono interamente posseduti da imprese, senza rendita catastale, distintamente contabilizzati e sono classificabili nel gruppo D, il valore è dato dai costi di acquisizione e incrementativi contabilizzati i quali devono essere rivalutati secondo i coefficienti di cui al D.M. 9 marzo 2010.

BASE DI CALCOLO – AREE FABBRICABILI
Si deve considerare il valore venale in comune commercio, risultante al 1° Gennaio dell’anno d’imposizione. E’ disponibile la valutazione delle aree effettuata dall’Agenzia del territorio per il 2009.

ARROTONDAMENTI
L’Importo ottenuto per i versamenti deve essere arrotondato all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo

CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE ICI
I soggetti passivi di imposta, di cui all’art. 3 del regolamento comunale, devono presentare la dichiarazione, negli appositi modelli predisposti dal Ministero, solo qualora gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche concernenti la disciplina del M.U.I. (modello unico informatico). Permane l’obbligo di dichiarazione in tutti quei casi in cui non sia possibile determinare la soggettività passiva dall’esame degli atti catastali informaticamente resi disponibili all’amministrazione.

E’ IMPORTANTE SAPERE CHE
Il contribuente al fine di godere delle agevolazioni/esenzioni/ riduzioni che non sono trasmesse tramite il M.U.I. (modello unico informatico) deve a pena di decadenza, presentare apposita richiesta scritta entro e non oltre il termine del 31 luglio successivo all’anno in cui si è verificato il presupposto che dia diritto all’esenzione o all’agevolazione. La mancata comunicazione determinerà l’inapplicabilità dei richiamati benefici. A tal fine è necessario compilare gli APPOSITI MODULI predisposti dall’Ente.

CHI DEVE ESEGUIRE IL VERSAMENTO
E’ obbligato al versamento: il proprietario di immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso o abitazione e superficie sugli stessi: il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria; per le concessioni su aree demaniali, il Concessionario. Per gli immobili di cui all’art. 1, comma 1 lettera a) del Decreto Lgs. n° 427/98, su cui sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale, il versamento dell’ICI è effettuato dall’Amministratore del condominio o della comunione.

SCANDENZE
LA PRIMA RATA SI VERSA ENTRO IL 16 GIUGNO 2011
LA SECONDA RATA SI VERSA TRA IL 1° E IL 16 DICEMBRE 2011

MODALITA’ DI PAGAMENTO



PRIMA RATA
L’importo della prima rata deve essere pari al 50% dell’imposta dovuta, calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente.

L’ICI complessivamente dovuta, può essere versata in un’unica soluzione, ENTRO IL 16 GIUGNO 2011, in base alle aliquote e detrazioni in vigore nell’anno in corso.

SECONDA RATA
L’importo della seconda rata deve essere pari al saldo dell’ICI dovuta per l’intero anno ed è comprensivo dell’eventuale conguaglio sulla prima rata.

VERSAMENTO
L’imposta deve essere versata sul seguente conto corrente postale:
N.° 88695564 – intestato a: EQUITALIA SARDEGNA SPA – NUORO – NU – ICI

Versamento ICI con il modello F24
Con il modello F24 è possibile la compensazione del debito ICI con altri crediti (irpef, iva, irap, inps, ecc.), oppure il versamento contestuale dell'ICI e di altri tributi, oltre al pagamento della sola ICI.

Con il modello F24 è inoltre possibile effettuare il versamento, oltre che presso gli uffici postali, anche presso tutti gli istituti di credito ed i concessionari della riscossione.

L'utilizzo del modello F24 per il versamento dell'ICI è una opportunità che si aggiunge alle altre modalità di versamento, pertanto è sempre possibile eseguire i versamenti ICI con i bollettini postali.

I codici da utilizzare per la compilazione del modello di versamento, nella "sezione ICI ed altri tributi locali", sono i seguenti:
Codice Comune: F979
Codici Tributo:
3901 - ICI per l'abitazione principale;
3902 - ICI per i terreni agricoli;
3903 - ICI per le aree fabbricabili;
3904 - ICI per gli altri fabbricati.

Il modello di versamento F24 e le istruzioni per la compilazione sono disponibili presso gli istituti di credito e gli uffici postali.

Dall'anno 2007 la compensazione tra i crediti IRPEF e l'ICI è possibile anche per chi utilizza il modello 730.

MODULISTICA
Sono a disposizione i bollettini presso il suddetto Concessionario della Riscossione di Nuoro.

Altri dati e informazioni:
E-mail: ici@comune.nuoro.it

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