ICI - Imposta comunale sugli immobili 2009 - Saldo

Pubblicato: 10/12/2009 Letto: 10761 Aggiornato:

COMUNE DI NUORO
Settore Finanziario
Servizio Entrate Tributarie

ISTRUZIONI



I contribuenti che non hanno effettuato il versamento dellICI relativo alle annualit 2008 e 2009 per gli immobili locati e altre fattispecie (vedi tabella aliquote e detrazioni) di seguito indicate devono provvedere a saldare limposta senza sanzioni ed interessi, a norma dellart. 10, comma 2, della L. 212/2000. Con la deliberazione n. 149/2009 (pdf - 74Kb) dell11 settembre 2009 la Corte dei Conti, infatti, si pronunciata riguardo lesenzione ICI, di cui allart. 1, comma 2 del D.L. 93/2008. La deliberazione in esame fa riferimento alla risoluzione n. 1/DF del 2009 con la quale il Ministero dellEconomia e delle Finanze chiarisce il concetto di assimilazione nel quale non rientra qualsiasi assimilazione operata dai comuni nel proprio regolamento ma solo quelle individuate dal legislatore nazionale.

Le sole ipotesi di assimilazione previste sono le seguenti:
  • art. 3, comma 56, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662 secondo la quale i comuni possono considerare direttamente adibita ad abitazione principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • art. 59, comma 1, lett. e), del D.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 secondo la quale i Comuni possono considerare abitazioni principali, con conseguente applicazione dell'aliquota ridotta od anche della detrazione per queste previste, quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale, stabilendo il grado di parentela.
Sulla base di questa interpretazione rimangono escluse dal regime di esenzione ulteriori assimilazioni introdotte dai Comuni.

ALIQUOTE VIGENTI PER LANNO 2009 DA APPLICARE SUL VALORE DEGLI IMMOBILI PER LA DETERMINAZIONE DELLIMPOSTA
  • Abitazione principale (escluse cat A1 A8 A 9)
    esenzione
  • Abitazione principale (cat A1 A8 A 9)
    4 (con detrazione computata per capi e rapportata al periodo di effettivo possesso dellabitazione)
  • Immobili assimilati ad abitazione principale:
    -quella posseduta da anziano, disabile che acquisisce la residenza presso istituti di ricovero o sanitario in seguito a ricovero permanente, o acquisisce la residenza nella casa di un proprio familiare, parente entro il 3 grado, purch labitazione non risulti data in affitto;
    -labitazione concessa in comodato a parenti entro il 1grado, nella quale, gli stessi, hanno stabilito la propria residenza.
    esenzione
  • Terreni Agricoli
    esenzione
  • Altri fabbricati
    7
  • Aree fabbricabili
    7
  • Immobili inagibili o di interesse artistico il cui proprietario esegue interventi di recupero, oppure vi intenda realizzare posti auto, autorimesse o sottotetti
    3,5
  • Immobile locato con contratto regolarmente registrato, ad una persona che la utilizza come dimora abituale
    4 senza detrazione
  • Labitazione locata, con contratto registrato, a studenti o altro soggetto che la utilizzi per soddisfare le esigenze abitative degli studenti, per la frequenza della locale Universit degli studi o dei locali Istituti di scuola media Superiore
    4 senza detrazione
  • Immobile di propriet dei portatori di handicap, che siano costretti, in presenza di barriere architettoniche nella stessa, a trasferire la propria residenza in altri locali presi in affitto, per rendere pi agevoli le loro condizioni di vita
    4 senza detrazione
  • Due o pi unit immobiliari contigue, occupate ad uso abitazione dal contribuente. Lequiparazione allabitazione principale decorre dalla data in cui risulta essere stata presentata la richiesta di variazione ai fini dellunificazione catastale delle unit medesime al competente Ufficio
    4 senza detrazione
  • Labitazione posseduta da un soggetto che la legge obbliga a risiedere in altro comune per ragioni di servizio qualora lunit immobiliare risulti occupata quale abitazione principale, dai familiari del possessore
    4 senza detrazione
  • Labitazione di un soggetto che deve risiedere in altro comune per lassistenza a familiari invalidi, parenti entro il 3 grado
    4 senza detrazione
  • Abitazione principale residenti allestero
    4 con detrazione
  • Casa coniugale del soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non ne risulta assegnatario. Non proprietario di altro immobile.
    esenzione
  • Casa coniugale del soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non ne risulta assegnatario. Proprietario di altro immobile ubicato nel Comune di Nuoro.
    7
  • Immobili delle cooperative edilizie a propriet indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, e gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP, come previsto dallart. 8, comma 4, del D.Lgs. n. 504 del 1992.
    esenzione
BASE DI CALCOLO FABBRICATI
E data dalla rendita catastale vigente al 1 Gennaio, se il fabbricato iscritto al Catasto Edilizio Urbano. Tale rendita deve essere AUMENTATA DEL 5%, e il risultato ottenuto va moltiplicato:
a) per 100 se appartiene ai gruppi catastali A e C (esclusi A/10 e C/1);
b) per 140 se appartiene al gruppo catastale B;
c) per 50 se appartiene al gruppo catastale D e alla categoria A/10;
d) per 34 se appartiene alla categoria C/1.

BASE DI CALCOLO FABBRICATI DELLE IMPRESE
Se sono interamente posseduti da imprese, senza rendita catastale, distintamente contabilizzati e sono classificabili nel gruppo D, il valore dato dai costi di acquisizione e incrementativi contabilizzati i quali devono essere rivalutati secondo i coefficienti di cui al D.M. 23 marzo 2009.

BASE DI CALCOLO AREE FABBRICABILI
Si deve considerare il valore venale in comune commercio, risultante al 1 Gennaio dellanno dimposizione. E disponibile la valutazione delle aree effettuata dallAgenzia del territorio per il 2009.

ARROTONDAMENTI
LImporto ottenuto per i versamenti deve essere arrotondato alleuro per difetto se la frazione inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo

CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE ICI
I soggetti passivi di imposta, di cui allart. 3 del regolamento comunale, devono presentare la dichiarazione, negli appositi modelli predisposti dal Ministero, solo qualora gli elementi rilevanti ai fini dellimposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche concernenti la disciplina del modello unico informatico. Permane lobbligo di dichiarazione in tutti quei casi in cui non sia possibile determinare la soggettivit passiva dallesame degli atti catastali informaticamente resi disponibili allamministrazione.

E IMPORTRANTE SAPERE CHE Il contribuente al fine di godere delle agevolazioni/esenzioni/ riduzioni che non sono trasmesse tramite il M.U.I. (modello unico informatico) deve a pena di decadenza, presentare apposita richiesta scritta entro e non oltre il termine del 31 luglio successivo allanno in cui si verificato il presupposto che dia diritto allesenzione o allagevolazione. La mancata comunicazione determiner linapplicabilit dei richiamati benefici.

A tal fine necessario compilare gli APPOSITI MODULI predisposti dallEnte

CHI DEVE ESEGUIRE IL VERSAMENTO
E obbligato al versamento: il proprietario di immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso o abitazione e superficie sugli stessi: il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria; per le concessioni su aree demaniali, il Concessionario. Per gli immobili di cui allart. 1, comma 1 lettera a) del Decreto Lgs. n 427/98, su cui sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale, il versamento dellICI effettuato dallAmministratore del condominio o della comunione.

SCANDENZE
LA PRIMA RATA SI VERSA ENTRO IL 16 GIUGNO 2009
LA SECONDA RATA SI VERSA TRA IL 1 E IL 16 DICEMBRE 2009

MODALITA DI PAGAMENTO

PRIMA RATA
Limporto della prima rata deve essere pari al 50% dellimposta dovuta, calcolata sulla base dellaliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dellanno precedente.

LICI complessivamente dovuta, pu essere versata in ununica soluzione, ENTRO IL 16 GIUGNO 2009, in base alle aliquote e detrazioni in vigore nellanno in corso

SECONDA RATA
Limporto della seconda rata deve essere pari al saldo dellICI dovuta per lintero anno ed comprensivo delleventuale conguaglio sulla prima rata.

VERSAMENTO
Limposta deve essere versata sul seguente conto corrente postale:
N. 88695564 intestato a: EQUITALIA SARDEGNA SPA NUORO NU ICI

Versamento ICI con il modello F24

Con il modello F24 possibile la compensazione del debito ICI con altri crediti (irpef, iva, irap, inps, ecc.), oppure il versamento contestuale dell'ICI e di altri tributi, oltre al pagamento della sola ICI.

Con il modello F24 inoltre possibile effettuare il versamento, oltre che presso gli uffici postali, anche presso tutti gli istituti di credito ed i concessionari della riscossione.

L'utilizzo del modello F24 per il versamento dell'ICI una opportunit che si aggiunge alle altre modalit di versamento, pertanto sempre possibile eseguire i versamenti ICI con i bollettini postali.

I codici da utilizzare per la compilazione del modello di versamento, nella "sezione ICI ed altri tributi locali", sono i seguenti:
Codice Comune: F979
Codici Tributo:
3901 - ICI per l'abitazione principale;
3902 - ICI per i terreni agricoli;
3903 - ICI per le aree fabbricabili;
3904 - ICI per gli altri fabbricati.

Il modello di versamento F24 e le istruzioni per la compilazione sono disponibili presso gli istituti di credito e gli uffici postali.

Dall'anno 2007 la compensazione tra i crediti IRPEF e l'ICI possibile anche per chi utilizza il modello 730.

MODULISTICA
Sono a disposizione i bollettini presso il suddetto Concessionario della Riscossione di Nuoro.

Altri dati e informazioni potranno essere acquisiti sul seguente indirizzo di posta elettronica:
ici@comune.nuoro.it

E CONSIDERATA ABITAZIONE PRINCIPALE, O ASSIMILATA AI FINI DELLESENZIONE:
quella posseduta a titolo di propriet, usufrutto o altro diritto reale di godimento e nella quale il contribuente e i suoi familiari dimorano abitualmente; ( art. 43 del codice civile );
quella posseduta da anziano, disabile che acquisisce la residenza presso istituti di ricovero o sanitario in seguito a ricovero permanente, o acquisisce la residenza nella casa di un proprio familiare, parente entro il 3 grado, purch labitazione non risulti data in affitto;
labitazione concessa in comodato a parenti entro il 1grado, nella quale, gli stessi, hanno stabilito la propria residenza.

E CONSIDERATA ABITAZIONE PRINCIPALE, O ASSIMILATA AI FINI DELLAPPLICAZIONE DELLA ALIQUOTA AGEVOLATA:
quella di propriet dei portatori di handicap, che siano costretti, in presenza di barriere architettoniche nella stessa, a trasferire la propria residenza in altri locali presi in affitto, per rendere pi agevoli le loro condizioni di vita;
unit immobiliare posseduta nel territorio del comune a titolo di propriet, di usufrutto da cittadino italiano residente allestero per ragioni di lavoro, a condizione che non risulti locata:labitazione posseduta da un soggetto che la legge obbliga a risiedere in altro comune per ragioni di servizio qualora lunit immobiliare risulti occupata quale abitazione principale, dai familiari del possessore, nonch labitazione di un soggetto che deve risiedere in altro comune per lassistenza a familiari invalidi, parenti entro il 3 grado;
due o pi unit immobiliari contigue, occupate ad uso abitazione dal contribuente. Lequiparazione allabitazione principale decorre dalla data in cui risulta essere stata presentata la richiesta di variazione ai fini dellunificazione catastale delle unit medesime al competente Ufficio;
quella locata con contratto regolarmente registrato, ad una persona che la utilizza come dimora abituale;
labitazione locata, con contratto registrato, a studenti o altro soggetto che la utilizzi per soddisfare le esigenze abitative degli studenti, per la frequenza della locale Universit degli studi o dei locali Istituti di scuola media Superiore.

SONO CONSIDERATE PERTINENZE DELLABITAZIONE PRINCIPALE:
il posto auto, garage o box, la soffitta e la cantina (cat. C6 e C2), che sono ubicate nello stesso immobile anche se distintamente iscritte in catasto. Lassimilazione opera a condizione che il proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, o il locatario finanziario dellabitazione nella quale abitualmente dimora sia proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, o locatario finanziario della pertinenza e che questa sia durevolmente ed esclusivamente asservita alla predetta abitazione.

ALLEGATI
 Agenzia del Territorio: Valori medi di mercato delle aree edificabili - 2003 (pdf - 1151Kb)
 Agenzia del Territorio: Valori medi di mercato delle aree edificabili - 2009 (pdf - 491Kb)
 Corte dei Conti: Deliberazione n. 8/SEZAUT/2009/QMIG (pdf - 77Kb)
 Corte dei Conti: Deliberazione n 149/2009/PAR (pdf - 74Kb)
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