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Lollove

Pubblicato: 07/01/2004 Letto: 70624 Aggiornato:
Frazione di Nuoro dal 1857, dista dal capoluogo quindici chilometri. È raggiungibile attraverso la vecchia strada sterrata che, partendo da via Lollove nella periferia nord della città, attraversa la bella valle di Locùla, oppure percorrendo la 131 bis fino allo vincolo per Orune. Sulle origini del borgo non esistono testimonianze storiche attendibili e i primi documenti scritti risalgono al XVII secolo. Oggi è un piccolo centro rurale in stato di abbandono, dove il tempo sembra essersi fermato e tutto è rimasto immobile, abitato solo da alcune famiglie che, nonostante i disagi, restano tenacemente legate alla propria casa. La quasi totalità degli abitanti, il cui numero superava le quattrocento unità negli anni Sessanta, ha abbandonato negli ultimi decenni Lollove per trasferirsi in città. Degna di nota è la Chiesa della Maddalena, edificata sul finire del XVI secolo, di stile tardo gotico, a tre navate, con colonne di trachite a vista e arcate ogivali, sulla facciata reca un rosone e un portale romanici. Il simulacro ligneo della santa, cui è dedicato il tempio, risale al XVII secolo, come testimoniato dall'iscrizione riportata sul basamento. Se e quando si procederà al recupero del tessuto urbano, il paesino sarà un punto di partenza nei dintorni di aziende agro-pastorali e di siti archeologici, fra i quali, particolarmente interessante è lo splendido pozzo sacro di Su Tempiesu in agro di Orune.
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