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ICI 2008: Istruzioni

Pubblicato: 04/06/2008 Letto: 80077 Aggiornato: 08/07/2011

COMUNE DI NUORO
Settore Finanziario
Servizio Entrate Tributarie



10/06/2008: AGGIORNAMENTI A SEGUITO DI DISPOSIZIONI MINISTERIALI


ALIQUOTE VIGENTI PER L'ANNO 2008 DA APPLICARE SUL VALORE DEGLI IMMOBILI PER LA DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA
  • PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE: 4(*)
  • PER GLI ALTRI FABBRICATI: 7
  • PER I TERRENI AGRICOLI: Esenzione
  • PER LE AREE FABBRICABILI: 7
  • IMMOBILI INAGIBILI O DI INTERESSE ARTISTICO IL CUI PROPRIETARIO ESEGUE INTERVENTI DI RECUPERO, OPPURE VI INTENDA REALIZZARE POSTI AUTO, AUTORIMESSE O SOTTOTETTI (Aliquota agevolata per 3 anni dall'inizio dei lavori, art. 1, c. 5 L.449/1997): 3,5
MODALITA' DI CALCOLO VALORE IMPONIBILE

BASE DI CALCOLO FABBRICATI
E' data dalla rendita catastale vigente al 1 Gennaio, se il fabbricato iscritto al Catasto Edilizio Urbano. Tale rendita deve essere AUMENTATA DEL 5%, e il risultato ottenuto va moltiplicato:
  • a) per 100 se appartiene ai gruppi catastali A, B e C (esclusi A/10 e C/1);
  • b) per 50 se appartiene al gruppo catastale D e alla categoria A/10;
  • c) per 34 se appartiene alla categoria C/1.
BASE DI CALCOLO FABBRICATI DELLE IMPRESE
Se sono interamente posseduti da imprese, senza rendita catastale, distintamente contabilizzati e sono classificabili nel gruppo D, il valore dato dai costi di acquisizione e incrementativi contabilizzati.

BASE DI CALCOLO AREE FABBRICABILI
Si deve considerare il valore venale in comune commercio, risultante al 1 Gennaio dell'anno dimposizione;

ARROTONDAMENTI
L'Importo ottenuto per i versamenti deve essere arrotondato all'euro per difetto se la frazione inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

DETRAZIONE PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE
E' stabilita in Euro 103.291 annui.
Deve essere rapportata al periodo di effettivo possesso dell'abitazione.

CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE ICI

La dichiarazione ICI relativa alle variazioni del 2007 deve essere presentata per:
  • gli immobili che godono di riduzioni dall'imposta: i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati e i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale e dai medesimi condotti;
  • gli immobili che sono stati oggetto di atti notarili formati o autenticati prima del 1 giugno 2007 per i quali stato esteso l'utilizzo obbligatorio del MUI solo da tale data. I pi comuni di questi atti sono: cessione o costituzione di diritti reali a titolo gratuito; convenzioni matrimoniali; costituzione di fondo patrimoniale; divisioni; donazioni; permuta; rinunzia di legato; acquisto di legato; costituzione di fondo patrimoniale per testamento;
  • gli immobili che sono stati stato oggetto di locazione finanziaria;
  • gli immobili che sono stati oggetto di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
  • gli atti costitutivi, modificativi o traslativi del diritto che hanno avuto ad oggetto un'area fabbricabile;
  • i terreni agricoli che sono divenuti area fabbricabile o viceversa;
  • le aree che sono divenute edificabili in seguito alla demolizione del fabbricato;
  • gli immobili che sono stati assegnati ai soci della cooperativa edilizia (non a propriet indivisa), in via provvisoria;
  • gli immobili che sono stati assegnati al socio della cooperativa edilizia a propriet indivisa oppure quelli per cui stata variata la destinazione ad abitazione principale;
  • gli immobili che sono stati concessi in locazione dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) e dagli enti di edilizia residenziale pubblica;
  • gli immobili che hanno perso oppure che hanno acquistato il diritto all'esenzione o all'esclusione dall'ICI;
  • gli immobili che hanno acquisito oppure ha perso la caratteristica della ruralit;
  • i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, ovvero iscritti, ma senza attribuzione di rendita, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati;
  • gli immobili, gi censiti in catasto in una categoria del gruppo D, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, che sono stati oggetto di attribuzione di rendita d'ufficio;
  • gli immobili che sono stati oggetto in catasto di dichiarazione di nuova costruzione ovvero di variazione per modifica strutturale oppure per cambio di destinazione d'uso (DOC-FA);
  • gli immobili per cui intervenuta una riunione di usufrutto;
  • gli immobili per cui intervenuta unestinzione del diritto di enfiteusi o di superficie;
  • gli immobili di interesse storico o artistico ai sensi dellart. 10, comma 1, del D. Lgs. n. 42/2004;
  • le parti comuni dell'edificio indicate nell'art. 1117, n. 2 del codice civile che sono accatastate in via autonoma;
  • gli immobili posseduti, a titolo di propriet o di altro diritto reale di godimento, da persone giuridiche, interessate da fusione, incorporazione o scissione;
  • gli immobili oggetto dell'acquisto o della cessazione di un diritto reale per effetto di legge (ad esempio l'usufrutto legale dei genitori);
  • gli immobili che sono stati oggetto di vendita all'asta giudiziaria;
  • gli immobili che sono stati oggetto di vendita nell'ambito delle procedure di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa;
  • gli immobili acquistati dal soggetto passivo di imposta antecedentemente al 1 gennaio 2007 che nel corso del 2007 sono diventati o hanno cessato di essere sua abitazione principale;
  • gli immobili che hanno le caratteristiche di cui all'allegato modello:
    Immobili assimilati all'abitazione principale ex art. 7 Regolamento Comunale (PDF, 101 Kb)
CHI DEVE ESEGUIRE IL VERSAMENTO
E' obbligato al versamento: il proprietario di immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso o abitazione e superficie sugli stessi: il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria; per le concessioni su aree demaniali, il Concessionario. Per gli immobili di cui all'art. 1, comma 1 lettera a) del Decreto Lgs. n 427/98, su cui sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale, il versamento dell'ICI effettuato dall'Amministratore del condominio o della comunione.

CHI NON DEVE ESEGUIRE IL VERSAMENTO (ATTENZIONE)
A decorrere dall'anno 2008 esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unit immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.

Per unit immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella considerata tale ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, nonch quelle ad esse assimilate dal comune con regolamento vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall'articolo 8, commi 2 e 3, del citato decreto n. 504 del 1992.

L'esenzione si applica altres nei casi previsti dall'articolo 6, comma 3-bis, e dall'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo n. 504 del 1992, e successive modificazioni: la casa coniugale del soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non ne risulta assegnatario.

L'esenzione spetta purch detto soggetto non possieda un immobile destinato ad abitazione principale situato nello stesso comune ove ubicata la casa coniugale, come dispone l'art. 6, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 504 del 1992.

Gli immobili delle cooperative edilizie a propriet indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, e gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP, come previsto dallart. 8, comma 4, del D.Lgs. n. 504 del 1992.

PER ULTERIORI DETTAGLI VEDI:
(NEW!)Risoluzione ministeriale 12/2008
Relazione parlamentare
Circolare ANCI Emilia Romagna

SCANDENZE
LA PRIMA RATA SI VERSA ENTRO IL 16 GIUGNO 2008
LA SECONDA RATA SI VERSA TRA IL 1 E IL 16 DICEMBRE 2008

MODALITA' DI PAGAMENTO

PRIMA RATA
L'importo della prima rata deve essere pari al 50% dell'imposta dovuta, calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente.

L'ICI complessivamente dovuta, pu essere versata in un'unica soluzione, ENTRO IL 16 GIUGNO 2008, in base alle aliquote e detrazioni in vigore nell'anno in corso.

SECONDA RATA
L'importo della seconda rata deve essere pari al saldo dell'ICI dovuta per l'intero anno ed comprensivo dell'eventuale conguaglio sulla prima rata.

VERSAMENTO
L'imposta deve essere versata sul seguente conto corrente postale:
N. 88695564 intestato a EQUITALIA SARDEGNA SPA NUORO NU ICI

MODULISTICA
Sono a disposizione i bollettini presso il suddetto Concessionario della Riscossione di Nuoro.

(*) E' CONSIDERATA ABITAZIONE PRINCIPALE, O ASSIMILATA ai sensi del vigente regolamento comunale:

a) quella posseduta a titolo di propriet, usufrutto o altro diritto reale di godimento e nella quale il contribuente e i suoi familiari dimorano abitualmente; (art. 43 del codice civile);

b) quella posseduta da anziano, disabile che acquisisce la residenza presso istituti di ricovero o sanitario in seguito a ricovero permanente, o acquisisce la residenza nella casa di un proprio familiare, parente entro il 3 grado, purch labitazione non risulti data in affitto;

c) quella di propriet dei portatori di handicap, che siano costretti, in presenza di barriere architettoniche nella stessa, a trasferire la propria residenza in altri locali presi in affitto, per rendere pi agevoli le loro condizioni di vita;

d) unit immobiliare posseduta nel territorio del comune a titolo di propriet, di usufrutto da cittadino italiano residente all'estero per ragioni di lavoro, a condizione che non risulti locata;

e) l'abitazione posseduta da un soggetto che la legge obbliga a risiedere in altro comune per ragioni di servizio qualora l'unit immobiliare risulti occupata quale abitazione principale, dai familiari del possessore, nonch l'abitazione di un soggetto che deve risiedere in altro comune per l'assistenza a familiari invalidi, parenti entro il 3 grado;

f) due o pi unit immobiliari contigue, occupate ad uso abitazione dal contribuente.L'equiparazione all'abitazione principale decorre dalla data in cui risulta essere stata presentata la richiesta di variazione ai fini dell'unificazione catastale delle unit medesime al competente Ufficio;

g) quella locata con contratto regolarmente registrato, ad una persona che la utilizza come dimora abituale;

h) l'abitazione locata, con contratto registrato, a studenti o altro soggetto che la utilizzi per soddisfare le esigenze abitative degli studenti, per la frequenza della locale Universit degli studi o dei locali Istituti di scuola media Superiore;

i) l'abitazione concessa in comodato a parenti entro il 1grado, nella quale, gli stessi, hanno stabilito la propria residenza.

SONO CONSIDERATE PERTINENZE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE:
il posto auto, garage o box, la soffitta e la cantina, che sono ubicate nello stesso immobile anche se distintamente iscritte in catasto. L'assimilazione opera a condizione che il proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, o il locatario finanziario dellabitazione nella quale abitualmente dimora sia proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, o locatario finanziario della pertinenza e che questa sia durevolmente ed esclusivamente asservita alla predetta abitazione.

N.B. Il Ministero ha emanato la ris. min. 12/2008 con la quale specifica che nel concetto di assimilazione ai fini dell'esenzione vanno ricomprese tutte le ipotesi in cui il Comune, indipendentemente dalla dizione utilizzata ha inteso estendere i benefici per le abitazioni principali..

PER ULTERIORI DETTAGLI VEDI:
(NEW!)Risoluzione ministeriale 12/2008

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