Inserito il 23/05/2009 - Pagine: 1 - Letto: 2798 - Commenti: 1

Qualche giorno fa ho avuto un medio incidente con l'auto mettendomi nella condizione di non poter proseguire nella produzione di pane carasau, attività che svolgo in una casa di campagna con l'aiuto di uno dei miei figli quando liberi.
Per principio non amo fare le file da assistenti sociali o in ricerche di sussidi temporanei che non danno certezze alcune per il futuro, ma da mesi desideravo rivolgere queste mie idee al ns. Sindaco, pertanto questa era la mia occasione, e l'ho colta con piacere.
Confesso la mia attività in nero in quanto da due anni cerco un locale accessibile di prezzo e caratteristiche idonee per la mia attività, ma non avendo occhi e portafoglio con occhi a mandorla non mi è dato accesso dal popolo nuorese.
Senza contare la grave situazione dei numerosi immobili abusivi e/o con problemi di volumetria i quali stagna la chiusura e di conseguenza il blocco di una economia già di per sé agonizzante.
Tutto quanto sopra per dire che oggi, domenica in viaggio per internet a visitare siti mi ritrovo a leggere una lettera del nostro Sindaco, per me un invito a nozze, in quanto, (se non ho frainteso) apre una finestrella a quanti avessero idee e proposte che possano in qualche modo, onda dopo onda, una più un'altra e un'altra ancora fino a dare a questa città (forse) un moto più di mare che all affluire della energia si alza alto per creare quella catena di anelli che ristrutturano una economia che da un popolo nato, cresciuto e vissuto nella manovalanza e la creatività renderebbe un etnia unica e originale nel proprio essere … grandi.
Da qualche parte bisogna cominciare, e per me un buon inizio sarebbe proprio quello di aprire uno spazio sul web dove giovani nuoresi e non facessero delle proposte e presentassero dei veri progetti costruttivi, magari una sorta di classifica con scadenza trimestrale a premi, che ben si inserissero in un contesto di società dove ogni singolo con e per un altro contribuisse a dare una botta di ripresa a questa realtà tragicamente infelice e moribonda, dove i ns eredi, e a volte anche noi figli degli anni 60, (quelli …. Grandi) troviamo più risolutivo abbandonare la città natale solo perché non troviamo alcun riscontro.
Realtà da prendere in mano per metterle a posto a Nuoro ce ne sono davvero tante, ma se si riuscisse a creare una buona situazione, forte collaborazione, con unione e d energia positiva, con le persone giuste, del popolo stesso potremmo diventare di esempio per altre comunità.
Spero che questa mia venga almeno letta, e ancora di più spero qualcosa si muova, altrimenti, anche se nel mio piccolo potrei non rappresentare granchè sarò costretta a decidere di andare via da nuoro e contribuire cosi a impoverire oltre questa nostra comunità.