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Comunicati stampa di Ottobre 2006
Inserito il 03/10/2006 - Pagine: 7 - Letto: 3103 - Commenti: 0
03/10/2006: Dichiarazioni dell'Ass. Angioi sulla tassazione della Città di Nuoro
"L'aliquota Ici del comune di Nuoro è la più bassa tra i capoluoghi di provincia; l'addizionale comunale all'Irpef è più bassa di quella di Cagliari e in linea con quella di Oristano. Solo la Tarsu è più alta ma per motivi che non dipendono dalle decisioni dell'amministrazione ed è per questo che - se si aggregano i diversi tipi di tassa - possiamo risultare al vertice di classifiche che gli organi di stampa attribuiscono al ministero delle Finanze e all'agenzia del territorio. Ma se i dati vengono presi singolarmente, è facilmente riscontrabile che il risultato è determinato dall'aumento della Tarsu, che non è dipeso dalla volontà o dalle azioni del comune di Nuoro".
E' questo il senso delle dichiarazioni dell'assessore al Bilancio Gianni Angioi che, carte alla mano, dimostra come il primato di Nuoro come città più tassata della Sardegna non sia dovuto alle scelte dell'amministrazione.
"Per quanto riguarda la Tarsu - dice l'assessore - è necessario fare una classifica dei costi sostenuti dalle amministrazioni per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati. La città di Olbia paga 62 euro a tonnellata per conferire nella zona industriale; la città di Cagliari paga 120 euro a tonnellata per conferire nel termodistruttore di Macchiareddu, ma ha la possibilità- quando il termodistruttore non è in funzione - di conferire in discarica a Perdiana per un costo di 60 euro a tonnellata. Sassari conferisce l'indifferenziata nella discarica di Scala Erre, con un costo di 50 euro a tonnellata. Oristano invece paga 72 euro a tonnellata, conferendo nella discarica a cielo aperto. La città di Nuoro deve obbligatoriamente conferire i rifiuti indifferenziati nel termodistruttore di Tossilo, con un costo di 120 euro a tonnellata, che evidentemente incidono sulla Tarsu senza che ci si possa porre rimedio se non quello di aumentare le percentuali di raccolta differenziata. Aumentare la sensibilità dei cittadini nei confronti della raccolta differenziata è, come è noto, uno degli obbiettivi a breve scadenza di questa amministrazione. Da tempo inoltre è in corso una interlocuzione con la Regione Sardegna per fare in modo che vengano ridotti i costi di smaltimento dei rifiuti.
Per quanto riguarda l'Ici, la città di Nuoro - per una precisa scelta della amministrazione - ha mantenuto l'aliquota minima prevista dalla legge per l'abitazione principale: il quattro per mille, così come Olbia. Cagliari ha l'aliquota al 4.3 per mille, Sassari al sei per mille, Oristano al cinque per mille. Per tutti gli altri fabbricati il comune di Nuoro applica l'aliquota massima - il sette per mille - così come Olbia e Oristano, mentre Sassari e Cagliari applicano rispettivamente il 5,5 e il 6,5. E' importante sottolineare il fatto che il nostro comune risulta essere tra i pochi enti che a livello nazionale e regionale applicano l'aliquota minima prevista per legge per l'abitazione principale.
Simile è il discorso per l'addizionale comunale all'Irpef: l'aliquota per il comune di Nuoro è allo 0,4 per cento, così come quella del comune di Oristano, mentre per i comune di Cagliari è allo 0,5 per mille".
Nuoro, 3 Ottobre 2006
Ufficio Relazioni Esterne