Mostra Antonio Ballero 2007 - Presentazione
Si inaugura domenica 9 dicembre alle ore 17, presso gli spazi dell'ex Tribunale di Nuoro, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Nuoro, la prima esposizione tesa a presentare la ricerca condotta sul versante fotografico, a oggi inedita, del pittore Antonio Ballero (Nuoro 1864-Sassari 1932).
Sono esposti circa 100 scatti riprodotti in grande formato, selezionati fra gli oltre 500 dell'Archivio Ballero, in maggioranza
centrati sulla Nuoro di fine '800 e del primo ventennio del '900.
Al fine di presentare al grande pubblico la completezza della figura artistica,
il corpus fotografico è stato affiancato nella parte iniziale della mostra da una sintetica selezione di dipinti e disegni a china, aspetti complementari di un artista che agli esordi è stato anche letterato.
Il catalogo, edito dalla Ilisso,
si avvale di un'approfondita quanto appassionata lettura critica dello scrittore Marcello Fois e contiene anche, in un regesto finale, tutti gli scatti presenti nell'Archivio.
Centrato sulla Nuoro di un secolo fa, il progetto allestitivo dell'Arch. Antonello Cuccu è orientato a suggerire, quale impressione d'insieme, gli interni domestici di un salotto borghese Belle Èpoque, periodo congeniale alla città originaria e alla personalità del fotografo.
Il percorso espositivo prende il via dalle sezioni introduttive (biografica - con documenti originali - e pittorica), per entrare nel vivo della mostra fotografica con lo sviluppo di alcuni temi:
la via Majore, arteria di congiunzione fra il mondo dei pastori (
Santu Predu) e quello dei contadini (
Séuna);
il vecchio mercato all'aperto in piazza Cavallotti (oggi San Giovanni) con i suoi frequentatori estemporanei (venditrici/ori dei paesi del circondario) e il portico dei macellai;
il mercato nuovo sul corso Garibaldi; l
a cattedrale di Santa Maria della Neve, osservata anche all'interno;
il quartiere di Séuna con le basse casupole e
la vecchia chiesa delle Grazie;
le case a torre di Santu Predu; i "vicinati" di quartiere fra i quali
Sos sette fochiles; la
colonia infantile di Solotti e le
funzioni religiose sul Monte Ortobene e ancora scorci, personaggi e gli amici cari:
Sebastiano Satta, Montanaru e Francesco Ciusa.
L'esposizione è aperta tutti giorni escluso il lunedì ore 9.30-13.00 / 16.00-19.30.
Per informazioni e visite guidate:
0784 33033 - 0784 216792