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Sagra del Redentore

Pubblicato il 15/01/2004 - Pagine: 1 - Letto: 24145 - Commenti: 0

La storia


La statua del Redentore sul Monte Ortobene
La statua del Redentore sul Monte Ortobene
Istituita nel 1901 quando sulla cima dell'Ortobene fu eretta la statua del Redentore, si rinnova ogni anno il 29 Agosto. Fulcro della manifestazione religiosa è il pellegrinaggio che parte dalla cattedrale all'alba del giorno 29 per giungere alla vetta del monte ai piedi del simulacro, dove si celebrano i riti religiosi.

In città, la domenica precedente o quella immediatamente successiva, si svolge, invece, la parata dei costumi provenienti da tutta l'isola che si conclude con il festival del folclore. Sulla cima del Monte Ortobene si eleva la grande statua bronzea del Redentore. Il papa Leone XIII per ricordare l'anno santo del 1900 chiese che venissero collocati sopra 19 vette d'Italia altrettanti Ricordi della Dedicazione del secolo a Gesù Redentore.

Per la Sardegna fu prescelta la vetta del Monte Ortobene. Il compito di realizzare l'opera fu affidato allo scultore calabrese Vincenzo Jerace, autore di numerose opere di scultura (gruppo di marmo a Los Angeles in California, bassorilievi nel Palazzo del Principe di Sirignano a Napoli, numerosi monumenti ai Caduti della I Guerra Mondiale) pitture e affreschi a Napoli e Bolzano. Egli progettò e realizzò una statua in bronzo che fu inaugurata il 29 agosto 1901 e da allora, alla medesima data, si ripete l'omaggio dei fedeli che in processione si recano ai piedi del simulacro. Alla base della roccia sulla quale è stata collocata una lapide a Luisa Jerace, moglie dello scultore e sua ispiratrice, morta prima che l'opera venisse completata. L'epigrafe fu scritta nel 1902 da Grazia Deledda.