Lezioni Archeo Arci 8 corso 2007
E indubbio che il cuore delle lezioni di archeologia per il 2007 è rappresentato dalla esplorazione teorica e dalla visita al sito degli scavi di Sant'Efis, nelle campagne di Orune.
"Orune. Come dice (in una intervista del 30 agosto alla fine della campagna di scavi 2007) Alessandro Teatini, direttore degli scavi e apprezzato docente nelle lezioni, immaginatelo come un centro commerciale, una grande città mercato dove i sardi trovavano di tutto, dalla salsa di pesce per intingere il pane, alle tegole piatte lavorate nelle botteghe della capitale dell'impero. E siccome, con tutta evidenza, i barbaricini non erano questi guerrieri massimamente rozzi e resistenziali dipinti da certa mistica dell'identità, fa un certo effetto sapere che erano grandi consumatori di fine vasellame africano, di bicchieri in vetro soffiato e di raffinate lucerne.
Ora, continua prof. Teatini, se qualcuno mette in mezzo Ospitone che si convertì al cristianesimo e si prese i complimenti di Papa Gregorio Magno che disprezzava i barbaricini "perché vivono come animali ignorando il vero Dio", sappia che giusto centoventi anni prima, in questi grandi magazzini sulla superstrada dell'età imperiale, si vendevano i vasi di vetro, usati come lanterne, con inciso il Cristo tra gli apostoli".
"Sant'Efis, ma non solo; certo dedicare due giornate di studio più la visita guidata al villaggio di Orune, due ettari, per la maggior parte ancora seppellito nel bosco di lecci, significa per l'Associazione, mettere a disposizione della curiosità intellettuale di tanti cittadini un insediamento assolutamente unico, per oggi, in Sardegna, così vasto e ben conservato da reggere il confronto con i tesori archeologici di Ostia e Pompei".
Le Lezioni che ormai, come appuntamento annuale incontrano la città e tutta l'area del Nuorese, con corsisti che arrivano anche dall'Ogliastra, riguarderanno analogie e confronti tra megalitismo sardo e megalitismo atlantico, quel mistero ancora ricco di suggestioni che è la storia dei Templari nella nostra isola, l'età bizantina e le influenze della signoria dei Doria nella parte settentrionale della Sardegna.
Non mancherà di suscitare grande interesse, per la stringente attualità e originalità dell'argomento, la lezione del Prof. Giuseppe Contu, Sarulese, professore di filologia semitica e di lingua araba all'Università di Sassari, che parlerà degli Arabi e la Sardegna. Le lezioni che prenderanno avvio il sette di novembre, presso l'auditorium della biblioteca "S. Satta", si articoleranno in comunicazioni teoriche e in visite guidate, secondo le modalità e il calendario contenuti nella scheda allegata.
"Le lezioni, si pongono ormai come appuntamento annuale che la città della cultura aspetta e per l'Associazione è il momento più alto del proprio impegno nella diffusione scientifica delle novità significative nel panorama della ricerca archeologica della Sardegna. Esse sono rese possibili per il contributo concreto di diversi Enti pubblici e per la ostinata passione dei soci dell'Archeo Arci. Ravvivano l'autunno di Nuoro e della Barbagia e rappresentano la conclusione logica della attività dispiegata durante l'anno, attraverso le visite guidate a cadenza bimensile, peraltro molto partecipate, nei luoghi della memoria più autentica delle antichità sarde".
Tina Santoni
Dettagli sul sito web ufficiale dell'Archeo Arci
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