Stagione di danza 2011/2012: Presentato il programma dall'Assessore Moro
L’Assessore alla Cultura,Turismo e Sport, Leonardo Moro, ha presentato oggi il programma della stagione di danza 2011/2012.
Alla conferenza stampa
ha preso parte anche Lello Giua,
Direttore artistico del Circuito danza della Sardegna.
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Il Teatro Eliseo –
ha detto Moro –
sarà ancora una volta il terminale di un fermento culturale sempre in evoluzione, malgrado i tagli che la Regione sta operando in un settore importante come la cultura. La città di Nuoro non ha voluto mancare ad un appuntamento di assoluta rilevanza e, insieme con l’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, ha voluto proporre tre eventi di portata internazionale che continuano ad inserire la nostra città nel prestigioso solco dei palcoscenici importanti, quelli dove transita la grande danza.”
Il Direttore dell’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, Lello Giua, ha comunicato che il Comune di Nuoro potrebbe, a breve, essere inserito fra i nuovi soci dell’Associazione.
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La Regione deve considerare –
ha aggiunto Giua –
che il nostro è un settore trainante per l’occupazione. La “fabbrica culturale” offre possibilità di lavoro importanti per i giovani e quindi va sostenuta e non penalizzata. La Regione deve intervenire per sostenere la cultura in Sardegna.”
Tre gli appuntamenti in programma.
Si comincia il
2 febbraio con
“Italia, la mia Africa” della
compagnia Mvula Sungani, con Emanuela Bianchini, prima ballerina della compagnia Mvula Sungani e Alessio Carbone, primo ballerino dell’Operà de Paris.
Il
4 marzo sarà la volta di
Parson Dance,
famosissimo coreografo di New York che proporrà un collage delle sue più celebri coreografie. The Envelope, Step Into My Dream, Kind of Blue, Caugh, Nascimento sono alcune delle espressione della più alta e raffinata tecnica coreografica, evidenziata dalla bravura dei ballerini.
Si chiude il
1 aprile con
“Cassandra” della
compagnia DCE-Danza Italia, un balletto di Luciano Cannito con Rossella Brescia e Stefano De Martino.
Il mito greco rivisitato in chiave moderna secondo un già collaudato metro dell’autore. La trasposizione nella Sicilia contemporanea assegna freschezza e un nuovo gusto ad un balletto che trae ispirazione dalla classicità.
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Abbiamo dovuto ridimensionare l’appuntamento con la danza –
ha concluso l’Assessore Moro –
ma siamo riusciti a conservare la qualità degli spettacoli offerti al pubblico nuorese. Ci auguriamo di coinvolgere i giovani, oltre che il solito affezionato pubblico.”
Ufficio Stampa
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