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Rossella Urru - LIBERA
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Mostra: “La Guardia di Finanza racconta l’Italia Unita: Uniformi, documenti storici, monete”
Nuoro - Dal 13 al 17 aprile 2011 - Casa Sulis via A. Mario, 27 (adiacenze p.zza Su Connottu)

Inserito il 11/04/2011 - Pagine: 1 - Letto: 5436 - Commenti: 0

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Mostra: “La Guardia di Finanza racconta l’Italia Unita: Uniformi, documenti storici, monete” - Dal 13 al 17 aprile 2011


Immagine: GdF_Racconta_2011.jpg (click per ingrandire l'immagine)
L’iniziativa, promossa dal Comune di Nuoro, dal Comando Regionale Sardegna della Guardia di Finanza in collaborazione con l'Associazione Culturale Caravella, patrocinata dal Ministro della Gioventù Giorgia Meloni e dalla Regione Autonoma Sardegna, offrirà in concomitanza alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, tre percorsi; uno sulle uniformi storiche della Guardia di Finanza dall'origine del Corpo ai giorni nostri; uno storico-documentale; uno numismatico di grandissimo interesse, che comprenderà anche pezzi rari del periodo pre-unitario.

Di particolare interesse storico, l’uniforme del Finanziere di Terra del Regno di Sardegna (1815-1819). Raro è poi poter ammirare le divise di un Alfiere e di un Granatiere inquadrati nell’allora Legione Truppe Leggere (1774 anno di nascita ufficiale del Corpo) e l’uniforme di un Finanziere Mobilitato del 1849 appartenente all’allora Stato Pontificio; e così fino ad arrivare in tempi più recenti con le uniformi dei finanzieri in armi durante il primo grande conflitto mondiale (1915-1918).

Sarà possibile ammirare un vastissimo repertorio di monete a cui si aggiungono le serie complete delle emissioni di banconote della Banca d'Italia, che hanno scandito la storia del nostro Paese dalla proclamazione del Regno d'Italia ad oggi.

Da sottolineare le non poche difficoltà nell’ottenere da varie collezioni private di tutta Italia esemplari di notevole rarità e di elevato valore numismatico come ad esempio i 10 centesimi di euro coniati, ovviamente per errore, dalla Zecca dello Stato su un tondello da 2 centesimi.

Fattiva poi la collaborazione con la Banca d’Italia e la stessa Zecca che hanno permesso di evidenziare la contrapposizione tra banconote e monete in circolazione prima e dopo l’unificazione d’Italia e la monetazione falsa, a dimostrazione del fatto che il falso nummario non è un fenomeno esclusivo dei tempi moderni.

Sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni, dal 13 al 17 aprile, dalle 9.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00, tranne la domenica pomeriggio.

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