Presentazione

Alcune opere della Pittrice
Paola Galleri
CITTA' DI NUORO
Assessorato alla Cultura
Mostra di Pittura di Paola Galleri
Nuoro dal 10 al 16 dicembre 2004
Galleria Comunale di p.zza Indipendenza
Ammaliata da tanto gratuito scenario naturalistico, la pittrice sassarese Paola Galleri non fa osservarlo, assaporarlo, filtrarlo attraverso l'animo e riproporlo con un pennello che la sua mano sa guidare con sicuro talento.
Campi larghi e gialli di margherite, ondate di papaveri, angoli verdi e nicchie di rose selvatiche fra esplosioni di ginestre d'oro: è il mondo fiabesco - eppure reale - che si sviluppa sotto quel cielo luminosissimo al quale si legano, confondendosi o nettamente staccandosi all'orizzonte, le distese intensamente azzurre del mare - quel mare solo nostro, capace di battere come carezza graniti e tracce laviche, scrigni di candida sabbia, dirupi corazzati di ginepri e cisti.
Un vortice di colori ubriacanti. Un "caleidoscopio in continuo movimento", come il critico Vito Moretti ha felicemente definito la vitalità pittorica di Paola Galleri.
In pieno accordo col poeta Lino Vecchi che si confessa impressionato dai "sussulti cromatici e armoniosi trasmessi da questa squisita pittrice che sa imprimere una forte carica poetica e scavare nei significati della Natura per riportarne gli elementi emozionali che vanno direttamente alla sensibilità umana".
Sono giudizi soltanto condizionati dall'emotività sollecitata da un idillio con la natura? Puo darsi, ma già tanta dichiarazione d'amore è sufficiente a spiegare il successo di pubblico e di critica che la pittrice ha sempre raccolto non solo in Sardegna: anzi, nella penisola e all'estero più ancora che nelle gallerie dell'isola (dove è conosciuta e cercata).
Ma se non bastasse, la certificazione di qualità è da tempo firmata da un'autorevole maestro della pittura sarda: Mario Delitala. Il quale ebbe modo di sottolineare come "nel linguaggio di colorismo, pacatezza, sensibilità e ariosità" si trovino "gli elementi indubbiamente portanti e caratterizzanti del mondo disteso e rassenerante dell'artista sassarese", cui riconosceva "capacità inventiva e interpretativa", oltre che coraggio ed entusiasmo: con risultati positivi "quando raggiunge forza di rappresentazione, sia in maniera morbida che nervosa, e quando varia assecondando il soggetto".
Delitala elogiava una Paola Galleri giovanissima che s'avventurava nelle prime esperienze pubbliche dopo avere attinto con trasporto agli insegnamenti di Filippo Figari, Stanis Dessy, Eugenio Tavolara nell'Istituto d'Arte di Sassari, oltre che a quelli di suo padre, Piero, non secondario pittore.
Allora prediligeva la grafica, ma già si consegnava al fascino del colore: che divenne passione quando - negli anni settanta - incotrò Michele Cascella. Come folgorata, scoprì il valori luminosi che già spingevano prepotenti dal fondo della sua sensibilità consentendo a Stanis Dessy di pronunciarsi in termini di lusinga sui paesaggi ad olio "in cui le vivaci tonalità, variamente mosse con sicurezza e brio, denotano una mano che sa intingere il pennello su una tavolozza ricca di colore".
Così parlò il Professore mentre lei dava vita a una pittura impetuosa che si basava sul disegno incisivo, ma non analitico, spingendosi nella ricerca di valori tonali carichi di luminosità. Era quella la sua strada. Tutt'altro che accademistici, i suoi paesaggi - ma anche le nature morte, che sono fiori vivi dinanzi agli occhi dell'osservatore - rivelano un attento studio di pigmentazione e frammentazione il cui esito si risolve in sorprendente dinamismo scenico. E non solo negli olii Paola Galleri è una straordinaria acquarellista (dal vero e senza schizzi di lapis). E in questo caso il segno è più sfumato, non meno dolce, altrettanto lirico nella delicatezza di colori più sopiti dai quali tuttavia si sprigiona la serenità della luce.
Mauro Manunza
Per ulteriori informazioni:
Paola Galleri - Sassari s.v. Eba Giara Filigheddu, 6
Tel. 330 852998 - 079 292634
Web: www.paolagalleri.com