ARTES 2010: Gli Animatori
Betty Uscidda

Betty Uscidda
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Betty, giovane cantante nuorese, per chi la conosce è una delle cantanti di Nuoro con la voce più bella di tutte , forse perchè si distingue dalle altre con la grinta che trasmette, con la sua energia, insomma lei è "la cantante bianca dalla voce nera".
Laureata presso l’accademia di Belle Arti di Sassari, attualmente insegna canto moderno presso la scuola civica di Nuoro. Intraprende gli studi di canto Jazz nel 1991-1995, durante la formazione artistica segue corsi di perfezionamento della tecnica vocale con la docente: Maria Pia De Vito. E’ un artista poliedrica: insegnante, fumettista, attrice, cantante. Il suo percorso artistico si avvale di esperienze lavorative nel settore dell’arte (varie docenze, ceramica e cartapesta, sbalzo e cesello e oreficeria, plastica ornamentale, restauro; nel settore della pittura (mostre collettive nel 1988e 1994, ha realizzato opere fumettistiche per un settimanale “su male” -giornale satirico nuorese); nel settore della scultura e nella pubblicità.
Nel 1997 lavora al progetto “Gospel e Spirituals” è costituisce l’omonimo gruppo vocale e strumentale che mira alla sperimentazione sonora sul canto Gospel con numerose esibizioni che compie anche attualmente con il nome di “Gesus Christ Soul Gospel”. Nello stesso anno vince il 1° premio al Concorso Regionale “Musicamistade” con il brano”Sos Anghelos” E da qui comincia un lungo percorso di vittorie che arriva fino ad oggi. “Su frittu de sa balentia”, testo da lei scritto, è la vittoria più grande non solo perché vengono riconosciute le sue divine doti canore ma anche perché vince il 1° premio per il miglior testo.
Il suo percorso artistico si avvale di esperienze nel settore teatrale con la realizzazione di progetti e scenografie, costumi di scena per commedie teatrali. La sua formazione in quest’ambito ha inizio nel 2006 con la realizzazione di sceneggiatura, scenografia, servizio fonico e messa in opera di una commedia teatrale presso l’istituto Linguistico Salesiano di Nuoro. Ha inoltre partecipato nella compagnia Boketeatro di Nuoro e nella compagnia Is Mascareddas di Cagliari per un lavoro musicale diretto dal maestro Gavino Murgia.
Betty Uscidda, cantautrice italiana non ha solo una splendida voce ma ha anche un grande cuore, infatti nonostante i numerosi obblighi professionali si impegna anche in opere di volontariato partecipando a numerose esibizioni di beneficienza. Per saperne di più è sufficiente visitare il social network, facebook dove troverete uno spazio a lei dedicato.
Betty, a young singer Nuoro, for those who know it is one of the singers of Nuoro with the sweetest voice of all, perhaps because it differs from the other communicating with the grit, with its energy, in other words she is "the white singer's voice black.
Peppe Dore

Peppe Dore
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Chitarrista estemporaneo, suonatore di launeddas, sonette e “de sa trunfa” insieme con l’artista Nuorese Cesare Carta hanno accompagnato i visitatori nella rassegna “Artes” lungo i venti stand di Piazza Vittorio Emanuele con il suono caratteristico delle Launeddas e dell’armonica. Hanno animato la manifestazione dedicando a ciascun artista, pezzi diversi l’uno dall’altro e con l’utilizzo di diversi strumenti tradizionali della Sardegna veicolando l’immagine della cultura e dell’artigianato sardo attraverso la pratica musicale legata alla tradizione del passato. In realtà le launeddas sono una famiglia di strumenti, più che un unico strumento; vengono infatti non a caso indicate anche con il termine “cuntzertu”, che mette in risalto come le canne siano in armonia tra loro.
“Chi non conosce Peppe Dore non è Nuorese, sono conosciuto a Nuoro come la Coca Cola” - spiega - in effetti Peppe è conosciutissimo a Nuoro, da autodidatta suona “su sonette” da quando era bambino - “mio padre, aveva regalato l’armonica a mio fratello perché soffriva agli occhi ed era il prediletto di famiglia, ed anche ad un altro fratello, però l’unico che ha imparato ed utilizzato questo strumento sono stato io”. Peppe per la musica è stato sempre portato, si è avvicinato alla musica sarda nel 1972 collaborando con il gruppo folk “Santu Predu”, nel 1976 ha creato il gruppo “Gli amici del folclore”. Ma è nel 1984 che ritornato nel gruppo “Santo Predu” vince il 1° premio assegnato al migliore suonatore in occasione del Festival Internazionale del Folklore tenutosi nella città del Regno Unito, Middlesbrought tra l’intera composizione di suonatori appartenenti ai 47 gruppi provenienti da tutto il mondo.
Peppe è una persona molto modesta, pur con una certa riluttanza ha raccontato questo traguardo, cosa abbastanza inconsueta per un musicista.
Peppe, nuorese classe 1958 collabora stabilmente con il compare Cesare Carta ed è proprio da quest’ultimo che ha ricevuto in dono le prime Launeddas fabbricate personalmente con grande maestria artigiana da Cesare.
Cesare Carta

Cesare Carta
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Residente a Nuoro da piccolissimo, iniziò a suonare le launeddas da autodidatta quando aveva 25 anni incontrando qualche difficoltà, vista la quasi inesistente tradizione delle Launeddas nel nuorese. Nelle esecuzioni Cesare si rifà agli schemi musicali tipici dei balli della sua zona, normalmente svolti dai cori a Tenores. Protagonista di vari appuntamenti musicali, ha spesso accompagnato i vari gruppi folk di Nuoro nelle loro danze tipiche.
He has lived in Nuoro since a child and he started playing when he was 25 as a self-taught person meeting with difficulties, being the tradition of launeddas almost inexistent in the area of Nuoro. In his performances he followed the musical schemes which are typical of his zone dances, and are generally sung by choirs "a tenores". As a protagonist of many musical events he has often accompanied folk groups from Nuoro in their traditional dances.
Massimo Buttitta

Massimo Buttitta
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Massimo nato a Nuoro nel 1987 ha una grande passione per la musica ed il canto che si rilevano e vengono chiaramente espresse durante le sue esibizioni. Ha un repertorio di sicuro impatto scelto accuratamente, tenendo sempre in primo piano l'esigenza del pubblico e del tipo di intrattenimento musicale da eseguire. (animazione e balli di gruppo, balli caraibici, dance, evergreen, blues, country roch e american graffiti anni ’50, vasto repertorio di musica italiana).
Coro di Nuoro

Coro di Nuoro
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È al coro di Nuoro che si deve il recupero delle principali melodie delle canzoni popolari della Sardegna. Il Coro di Nuoro riprende quelli che sono gli aspetti più particolari della musicalità Sarda che vanno dal canto a tenore, al canto a chitarra, ai canti sacri e profani che hanno caratterizzato la tradizione musicale nuorese (Non potho reposare, Deus ti salvet Maria, Zia Tatana Faragone, Bobore ficumurisca, Miserere, Stabat Mater), effettuando anche un' attività di recupero di motivi tradizionali che stavano rischiando di andare persi come per esempio la canzone Sa pharistoria e balubirde; ha arricchito la musica popolareggiante con ulteriori canzoni sempre rigorosamente ispirate ai canoni più particolari della musicalità sarda (Adios Nùgoro amada, Sa crapola , Su Battizzu poesia di Sebastiano Satta, Su castanzeri, Su candelarju) musicate dal maestro del folklore Giampaolo Mele Corriga attuale direttore del Coro. Il Coro di Nuoro nasce nel 1952 intorno ad un primo nucleo di giovani già impegnati nelle corali parrocchiali di Seuna e Santu Predu. Dal 1964 guida il coro Gian Paolo Mele Corriga, il cui contributo per una definitiva affermazione di una nuova polivocalità basata su colori, timbri, ritmi e armonie del più antico cuncordu è risultato determinante. Il Coro di Nuoro viene universalmente indicato quale complesso che ha svolto un ruolo guida per tutte le formazioni canore nate negli ultimi quarant'anni, tant'è che oggi esiste un modello di coro detto, appunto, a "sa nugoresa".
Tenores Monte Gonare di Sarule

Tenores Sarule
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Il Gruppo Tenores Monte Gonare di Sarule nasce negli anni '90 ed è formato da: Salvatore Ladu "Sa voche", Salvatore Floris "Sa mesu voche", Panizziutti Franco "Su basciu" e Panizziutti Costantino "Sa contra". Iniziano la loro carriera con varie serate a livello regionale, in giro per la Sardegna. Sia prima che dopo aver registrato una musicassetta negli studi della Tekno Record a Sassari, nel 1992. Proseguono così fino al 2000, e cominciano a partecipare a serate anche fuori dall'isola: Parma, Brescia, e diverse località abbruzzesi, in queste occasioni collaborano con il gruppo anche altri componenti quali Salvatore Cheri, Carmelo Brandinu, Giovanni Meloni e Gesuino Boneddu, che diedero una mano a portare avanti il Tenore. Da non dimenticare inoltre le varie partecipazioni a Sardegna Canta, Cavalcata Sarda, Il Redentore e tantissime piazze paesane. Successivamente, intorno al 2001, causa diversi impegni alcuni componenti abbandonano e ne entrano di nuovi: Maurizio Sirca "Contra", Mattia Vera "Basciu", Pietro Virdis "Mesu voche", che si uniscono al "vecchio" componente e fondatore del gruppo, Costantino Panizziutti "Sa voche".Ancora oggi il gruppo va proponendo i vari canti "A sa seria", "Sos muttos", "Boche 'e ballu", "A sandira" e via discorrendo, con una media di 18/20 serate all'anno.