12 marzo 2010 - Auditorium Isre: PIERRE REACH pianoforte
A Nuoro il recital di Pierre Reach
Apre il Festival Pianistico Internazionale
L'eclettico musicista francese il 12 marzo all'Auditorium dell'Irse
per la Stagione Classica 2010 organizzata dall'Ente Musicale di Nuoro
Un pianista acclamato, un catalizzatore di creatività e uno studioso di pedagogia: i volti di Pierre Reach sono tanti, ed è per questo che il suo concerto, venerdì 12 marzo alle 20:30 all'Auditorium dell'Isre di Nuoro, riserverà più di un momento speciale. La stampa francese lo osanna: nella sua musica "non c'è nulla che non sia perfettamente controllato", scrive Le Figaro, mentre Le Monde lo mette di diritto fra i migliori artisti della sua generazione.
E' quindi con un altro spettacolare musicista che prosegue la Stagione Classica 2010. Dopo il grande successo di Kay Mc Carthy, che l'8 marzo ha inaugurato la rassegna mentre a tutte le donne del pubblico veniva donata una mimosa, l'Ente Musicale di Nuoro dà ufficialmente il via al Festival Pianistico Internazionale, incastonato anche quest'anno nella programmazione primaverile diretta da Maurizio Moretti.
Il primo recital pianistico è affidato proprio a Reach, che a Nuoro presenterà musiche di Schumann, Liszt e Beethoven. E di quest'ultimo sta registrando attualmente tutte le sonate, in una raccolta di grande pregio. La fama del pianista francese, oggi apprezzato anche per i suoi studi in campo pedagogico, è legata soprattutto alle celeberrime Variazioni Goldberg (che ha inciso due volte con ottimi riscontri da parte della critica internazionale), di cui è uno dei massimi interpreti. Ma una personalità così forte non poteva fermarsi alle performance sotto i riflettori. Reach si è impegnato nell'organizzazione di eventi: uno dei più conosciuti è il festival che si tiene sulle cime dei Pirenei, a 2800 metri di altitudine, dove l'artista ha invitato pianisti da tutto il mondo.
Grande attesa, nel frattempo, per l'appuntamento del 14 maggio al Teatro Eliseo con un’autentica leggenda italiana: Nando Gazzolo, impegnato in un omaggio alle poesie d'amore, con Giorgio Costa al pianoforte. Ma le novità dell'edizione 2010 della Stagione Classica Primaverile non sono finite: la rassegna celebra il doppio bicentenario di due pietre miliari della musica, Chopin e Schumann, nati nel 1810. E lo fa con nomi affermati e giovani leve del pianismo internazionale: da non perdere l’esibizione di una stella come Olga Kozlova, trionfatrice della competizione Liszt di Weimar in Germania e attesa per il 23 aprile. E ancora il duo pianistico di Carlos Lama e Sofia Cubruja (9 aprile); il recital di Rolf Dieter Arens (16 aprile) e infine il concerto per piano solo di Yukiyo Miyazaki (21 maggio).
Tutti i concerti della Stagione Classica avranno inizio alle 20:30. I biglietti per ogni spettacolo sono in vendita a otto euro (ridotti: 4 euro), mentre gli abbonamenti (intero: 40 euro, ridotto: 15) si possono acquistare presso Mousiké in via Gramsci 48 a Nuoro (tel. 0784 208008).
Anche quest'anno la rassegna è organizzata dall’Ente Musicale di Nuoro con la direzione artistica di Maurizio Moretti e grazie al contributo di Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna, Comune di Nuoro e alla collaborazione con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico.
PIERRE REACH
Sono tre gli aspetti che delineano la carriera di Pierre Reach: le sue performance internazionali, i suoi interessanti studi in campo pedagogico e il suo impegno nell'organizzazione di eventi culturali. Ha ideato e organizzato rassegne in Europa e non solo. Tra le iniziative più singolari e di successo, ha dato vita a un festival dedicato al pianoforte sulle cime dei Pirenei in Francia, a 2800 metri di altitudine, dove lui stesso ha suonato e invitato molti musicisti. Ma anche la sua carriera è iniziata con gli studi classici, a Parigi. Dopo il perfezionamento a Londra ha ricevuto molti premi in diversi Stati, tra cui Francia, Italia (dove ha vinto anche il Franz Liszt), Israele. Suona regolarmente in Cina, dove si è esibito per la prima volta nel 2002.
E' uno dei massimi interpreti delle Variazioni Golberg, che ha registrato due volte e grazie alle quali ha ottenuto molti riconoscimenti. Il suo repertorio spazia da Mozart a Stravinsky, (Petrouchka), Schubert (Musical Moments, Klavierstücke), e comprende anche la trascrizione di Liszt della Symphonie Fantastique di Berlioz (è uno dei pochissimi pianisti al mondo ad avere interpretato in concerto queste pagine). Oggi è al lavoro con la registrazione integrale delle sonate di Beethoven.