Presentazione dei libri: “Il vicino” di Milena Agus - "Il Popolo dei giganti-figli delle stelle" di Luigi Muscas - “Lo stato canaglia - Come la cattiva politica continua a soffocare l’Italia” di Piero Ostellino
Il Consorzio per la Pubblica Lettura S. Satta propone per questa settimana la presentazione di tre libri:

"Il Vicino"
di Milena Agus
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Martedì 5 maggio 2009 alle 18.30 nell'auditorium della Biblioteca Satta, Marcello Fois presenterà “
Il vicino” di
Milena Agus, un racconto malinconico, ironico e sensuale, arrichito dalle poetiche illustrazioni di Giorgio Podda. Un libro illustrato ma non per bambini.
Intervengono Milena Agus e Marcello Fois, coordina Priamo Siotto, Letture di Gianluca Medas.
L’iniziativa è proposta dalla Biblioteca Satta, dalla casa Editrice Tiligù e dalla Libreria Novecento di Nuoro.
“Ogni racconto di un autore può essere visto come una lente attraverso cui guardare il suo mondo poetico, un assaggio dettagliato di temi che passano poi nelle opere maggiori, una prova a scatto rispetto alla campestre dei romanzi. È così anche nel caso della scrittrice sarda Milena Agus, che in Il vicino, il Corto di carta scritto per il «Corriere della Sera», regala ai lettori un angolo di quotidianità assolato animato da una vena di amore surreale. Una donna con un figlio incontra il vicino «bellissimo» che abita nella casa oltre il muro, a due passi da lei, un incontro casuale, tornando da una passeggiata, che diventa ricorrente, come capita spesso uscendo di casa e incrociando persone che si vedono sempre senza conoscerle, ma ecco che la protagonista, con la forza che hanno i personaggi delle storie, «fermava il passeggino e lo fissava senza ritegno». Un gesto indubbiamente deciso, ma la femminilità dei personaggi della Agus, dalla nonna protagonista di Mal di pietre con cui l' autrice ha raggiunto il grande pubblico, alla madame che distribuisce silenzio e magia per difendere il suo terreno dalle multinazionali nel recente Ali di babbo - entrambi pubblicati da Nottetempo -, non è mai semplice e ha sempre accenti inusuali. Tra la donna, abbandonata dal compagno, e il vicino, anche lui con un giovane figlio da custodire nelle vacanze spedito dalla prima moglie, nasce un intreccio a quattro: i due bambini che si cercano nei giochi, gli adulti che si intrecciano nella passione. Di mezzo, il muro che divide le due case: un confine che il figlio del vicino scavalca giorno dopo giorno per guardare il piccolo «mutino» silenzioso della donna, fino a una notte in cui lei trova il vicino «a cavalcioni sul muro, nello spazio senza i cocci di bottiglia, che era diventato sempre più grande per quel va e vieni». Caduti i frammenti di difesa, i vetri infilati sul colmo del muro, la storia prende un altro passo. Il caso e il desiderio, sono i due poli che toccano e cambiano la vita della protagonista, ma quanto contano nella vita, quanto nella finzione? «Forse nella vita il desiderio conta più del caso - racconta Milena Agus -. Da un po' di tempo scrivo storie a lieto fine, un po' perché mi fanno bene mentre le scrivo, una specie di massaggio cardiaco, un po' perché mi sono accorta che a volte la fantasia influenza la realtà e immaginando qualcosa che si desidera, magari proprio anche nei minimi particolari, ci si comporta già come se quella situazione fosse possibile e magari il proprio comportamento è capace di influenzare gli eventi».”

"Il Popolo Dei Giganti"
di Luigi Muscas
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Mercoledì 6 maggio alle 18.30 nell'auditorium della Biblioteca Satta di Nuoro, sarà presentato il libro di Luigi Muscas, "Il Popolo dei giganti-figli delle stelle".
La serata, organizzata dal Consorzio Satta, prevede gli interventi di Giacobbe Manca, archeologo e di Antonio Sanna, giornalista, coordina Tonino Cugusi.
Il libro di Luigi Muscas, artista e ricercatore di Pauli Arbarei, raccoglie decine di testimonianze sulla presenza in Marmilla di scheletri di giganti rinvenuti casualmente dagli agricoltori a partire dagli anni cinquanta, o in occasione di scavi archeolgici effettuati nel sito di Santa Anastasia a Sardara. Scheletri che, lamenta lo stesso sindaco del comune termale, sono spariti nel nulla insieme agli altri reperti, senza lasciare traccia.
Il libro, che fornisce un ampia descrizione del territorio di Pauli Arbarei, ricco di testimonianze archeologiche, ha il merito di smuovere la coltre di silenzio calata sulla vicenda.
In questi anni sulla presenza dei giganti nel pianeta, sono stati fatti parecchi studi importanti che hanno messo in evidenza la loro diffusione in diversi angoli del pianeta. Nonostante la questione sia di grande importanza, se ne parla pochissimo. Secondo testimonianze raccolte da Antonio Sanna, autore di un ampio servizio televisivo sull'argomento, che verrà presentato nel corso della serata, anche nel nuorese, in passato sono stati rinvenuti diversi scheletri poi distrutti per semplice ignoranza o venduti a trafficanti di reperti archeologici.

"Lo Stato Canaglia"
di Piero Ostellino
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Venerdì 8 maggio 2009 alle 18.30 nell'auditorium della Biblioteca Satta di Nuoro, sarà presentato il libro di Piero Ostellino “Lo stato canaglia – come la cattiva politica continua a soffocare l’Italia” edito da Rizzoli.
Saluti: Romolo Piasno Presidente della Camera di Commercio di Nuoro, dialogherà con l’Autore il giornalista Nino Bandinu (La Nuova Sardegna) Coordinerà Priamo Siotto. L’iniziativa è proposta dalla Biblioteca Satta, dalla Camera di Commercio di e dalla Libreria Novecento di Nuoro.
"Viviamo, si dice, in un Paese libero. Nulla di più falso: oggi in Italia tutto è vietato tranne ciò che è esplicitamente consentito. Da Nord a Sud, i cittadini si trovano ostaggio di uno Stato potentissimo, a cui un'infinità di regolamenti e decreti, imposte e balzelli permette di infiltrarsi in ogni recesso della vita quotidiana: dalle leggi sulla procreazione a quelle sulla prostituzione, dai meandri della giustizia all'autovelox. Un'Entità che governa, senza averne delega, la nostra esistenza ma che è nel contempo abbastanza debole da trovarsi nelle mani di una oligarchia incolta e becera, seppure voracissima. Intanto, nell'economia gravata dalla crisi, dilagano le distorsioni del mercato, dal canone televisivo alla vicenda Alitalia, passando per "liberalizzazioni" che sono solo una cortina di fumo di dirigismo e demagogia. A fare le spese di provvedimenti di salvataggio che a stento nascondono le eterne logiche di interesse, al solito, è il cittadino tassato e vessato, inibito nelle sue libere iniziative." In questa spietata analisi del declino culturale, politico ed economico italiano, Piero Ostellino presenta una preoccupante carrellata di nomi, fatti e dati. Denuncia la latitanza del pensiero liberale, asfissiato da collettivismo e corporativismo. Torneranno mai in Italia le idee, e le prassi, dell'autonomia, della responsabilità individuale, della certezza della pena? La risposta è un durissimo j'accuse rivolto alla pessima politica cui permettiamo di governarci.