Concerto dell’orchestra Giovanile della Sardegna “Bartòk, il maestro meraviglioso”
COMUNE DI NUORO
Scuola Civica di Musica "Antonietta Chironi"

Bartok, Il Maestro Meraviglioso
Manifesto
(click per ingrandire)
La Scuola civica di Musica “Antonietta Chironi” del Comune di Nuoro in collaborazione con il
Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari,
organizza per sabato 28 marzo alle 20.30 presso il Cinema teatro Eliseo,
il concerto dell’orchestra Giovanile della Sardegna, intitolato “Bartòk, il maestro meraviglioso”.
L’orchestra giovanile della Sardegna è una formazione sorta in seno al Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari, con l’intento di avvicinare i propri allievi più giovani alla pratica della musica sinfonica; il successo colto dall’iniziativa nel corso dei suoi due anni di vita, ha suggerito ai responsabili di estenderne per l’anno in corso il coinvolgimento a tutti i giovani strumentisti dell’isola, selezionandoli attraverso regolari audizioni svoltesi a Sassari nel novembre scorso.
Proprio in quell’occasione
si sono distinti cinque allievi della Scuola Civica “Antonietta Chironi” del Comune di Nuoro, che superando la selezione
sono stati inseriti nell’organico stabile dell’orchestra. Si tratta di
Miriam Podda (Tromba, allieva del prof. Silvio Nappi),
Antonia Merlini (Violoncello, allieva del prof. Giuseppe Fadda),
Giulia Ara (Violino, allieva del prof. Giuseppe Fresi Roglia),
Caterina Porcu e Ettore Melis (Flauto, allievi del prof. Tony Chessa).
In riconoscimento di questo brillante risultato, nonché dei sacrifici affrontati per partecipare alle prove che si svolgono a Sassari con cadenza settimanale, a questi giovani allievi della Scuola Civica, sono state assegnate altrettante borse di studio offerte dalla FILEF, Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie, intitolate alla memoria di Antonietta Chironi, già fondatrice della Scuola Civica e membro del direttivo della FILEF.
Il programma del concerto, prevede l’esecuzione di una serie di brani tratti dal Mikrokosmos del compositore ungherese Bela Bartòk, orchestrati dal compositore Francesco Milita che ne curerà anche l’esecuzione in veste di direttore d’orchestra. La successione dei brani, collegati dalla voce recitante di Sante Maurizi. suggerisce un percorso accattivante e insolito attraverso alcuni aspetti delle forme musicali affermatesi nel novecento.