XXIX Edizione del Circuito Teatrale Regionale Sardo - 2008/2009: Presentazione
Venerdì 12 dicembre 2008 alle ore 21.00 con lo spettacolo
Molto Rumore per nulla della Compagnia Lavia Anagni, regia di
Gabriele Lavia,
prende il via la stagione del Teatro Eliseo di Nuoro, organizzata dal CeDAC, facente parte della
XXIX edizione del Circuito Teatrale Regionale Sardo
GLI SPETTACOLI

Molto rumore per nulla
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Tanta musica e canzoni, costumi a volte indossati, a volte solo appoggiati e a volte trascinati da attori in abiti di tutti i giorni, a seconda degli stati d’animo, della “maschera”, dell’apparenza: così si presenta il
Molto rumore per nulla di Gabriele Lavia e degli attori del suo laboratorio (Salvatore Palombi, Alessandro Riceci, Francesco Bonomo, Lorenzo Lavia, Pietro Biondi, Mariano Anagni, Matteo Micheli, Alfredo Angelici, Daniele Sirotti, Alessandro Cangiani, Fabio Massimo Amoroso, Andrea Nicolini, Viviana Lombardo, Matteo Micheli, Faustino Vargas, Tamara Balducci, Federica Di Martino, Giovanna De Maio, Giorgia Salari), una produzione Teatro di Roma - Compagnia Lavia Anagni. La trama è nota ai più: nella solare città di Messina il ricco Leonato accoglie nella sua magione il principe d’Aragona don Pedro di ritorno dalla guerra insieme ai suoi più stretti compagni. L’atmosfera gaia e leggera dell’estate mediterranea fa da sfondo agli amori tra il giovane Claudio e la dolce Ero e tra i litigiosi Beatrice e Benedetto. Nell’imminenza delle nozze di Claudio ed Ero, don Juan, geloso del favore che Claudio gode presso don Pedro, fa di tutto per screditare Ero e impedirle così di sposare il suo amato. Nulla però potrà impedire all’amore di trionfare sui cattivi sentimenti che saranno giustamente puniti.

La dodicesima notte
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La dodicesima notte, portato in scena dalla Compagnia Moliere - Molise spettacoli - C.r.t. cremona il 20 gennaio 2009, per la regia di Beppe Arena, é uno dei testi più noti di Shakespeare, ed é una commedia in cui due commedie si intrecciano, una fiaba d'amore ed il racconto di una beffa. La storia di intrecci amorosi inizia quando due gemelli, Viola e Sebastiano, che stavano navigando il mare d'Illiria, naufragano. Tutti e due si salvano, ma ciacuno crede che l'altro sia annegato. Il nuovo allestimento della commedia vede protagonisti il Maestro Mario Scaccia nei panni di Malvolio, Debora Caprioglio in quelli della Contessa Olivia, Marco Messeri in quelli di Sir Toby, ed Edoardo Sala nel ruolo di Feste. Sul palco sono presenti anche: Consuelo Ferrara, Antonella Piccolo, Mario Patanè, Lello Lombardi, Angelo Maresca, Simone Vaio, Francesco Di Trio, Marco Pedrelli.
“Ogni processo è un palcoscenico irripetibile. Un luogo che incrocia destini, parole, follie. Che ricostruisce la storia dei fatti e quella dei pensieri che li precedettero. Che mescola menzogne e verità. In questo senso, il processo in morte di Giuseppe Fava è già teatro: per la storia civile che rivela, per l’umanità malata di certi suoi personaggi, i testimoni imbelli, i mafiosi arroganti, gli investigatori ignavi.” Queste parole ben descrivono
L’istruttoria - atti del processo in morte di Giuseppe Fava, (15 febbraio 2009) lo spettacolo prodotto da Nutrimenti terrestri in collaborazione con BAM Teatro, scritto da Claudio Fava, diretto da Ninni Bruschetta con Claudio Gioè e Donatella Finocchiaro. “Io credo che il teatro abbia questa funzione e questo privilegio” afferma il regista “quello di parlare alla gente attraverso una ritualità, non più sacra, ma quantomeno civile. I testi di Claudio Fava, come le sue sceneggiature e i suoi romanzi, sono un terreno fertile ed adeguato per coltivare questa aspirazione del teatro, che è anche quella di salvaguardare la memoria e arricchire la nostra cultura con la celebrazione dei nostri eroi.”

Il paese degli idioti
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Nel 1859 Dostoevskij scrisse un romanzo “umoristico” dal titolo Il villaggio di Stepancikovo e i suoi abitanti, un testo che metteva alla berlina quel mondo costellato di intellettuali inconcludenti, prepotenti, ipocriti, parassiti della società aristocratico-borghese che popolavano la provincia russa, figure rappresentative di quell'epoca ma che non mancano certo anche nel nostro tempo. Ne
Il paese degli idioti, (26 febbraio 2009) libera “reinvenzione” teatrale di Tato Russo, prodotto dal Teatro Bellini- Teatro Stabile di Napoli, il grande attore e regista ha concentrato la tensione drammaturgica sull’analisi grottesca di un mondo compresso e inibito, succube di un mediocre intellettuale saccente e arrogante, che però, come ispirato da Dio, sa usare toni da demiurgo dell’anima, in grado di dominare l’ignoranza e l’idiozia di un piccolo mondo di provincia. Il nodo centrale è quello di una parabola sul potere e sulle sue tecniche di comunicazione: l’arte di influenzare e affascinare gli sciocchi e gli sprovveduti per potere perpetuare il proprio dominio. Uno spettacolo di una potente e sconcertante attualità, divertente e inquietante, dalla comicità stralunata e grottesca, ma anche un’occasione per far conoscere un piccolo capolavoro poco noto di Dostoevskij, ripensato attraverso la grande tradizione umoristica del teatro napoletano e la grande stagione del teatro russo. Interpreti dello spettacolo: Aldo Bufi Landi, Marcello Romolo, Christine Grimandi, Renato De Rienzo, Gabriele Gi. Russo, Massimo Sorrentino e con Luigi Cesarano, Irene Grasso, Marina Lorenzi,Francesco Ruotolo, Elkisabetta Ventura, Sofia Rosa Landi.
La compagnia Fueddu e Gestu porta in scena il 5 marzo 2009 un testo di Francesca Falchi:
Frida che nacque due volte. L’adattamento e la regia sono di Giampietro Orrù. Lo spettacolo presenta in sequenze emotive alcuni momenti cruciali della vita e dell’opera di Frida Kahlo. La Biografia dell’artista e la sua produzione pittorica, rielaborate creativamente per la scena vengono proposte in maniera articolata, attraverso un poetico montaggio dal carattere cinematografico. Le azioni gestuali, i dialoghi, la musica e la danza di cui è composto lo spettacolo mantengono un forte rapporto con le modalità rituali del teatro popolare. Maura Grussu, Nanni Melis, Raffaella Nioi, Laura Nioi, Nino Landis con la partecipazione straordinaria di Pablo Volta sono gli intepreti di Frida che nacque due volte.

Paolo Poli
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Sillabari di e con Paolo Poli, (6 aprile 2009)sono liberamente tratti da dei piccoli poemi in prosa di Goffredo Parise. Luca Altavilla, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco accompagnano Paolo Poli in scena. I Sillabari di Goffredo Parise sono come piccoli poemi in prosa. Scritti alla metà del secolo scorso ci sorprendono oggi con la loro freschezza, per l’immediatezza quasi infantile del racconto, per la magia umile ed alta dei personaggi. Lo spettacolo disegna alla brava figure e figurine dei vari racconti articolati fra gli anni 40 e 60, cui fanno eco le canzonette con la loro modesta letteratura quasi sciatta, ma assai pertinente alla realtà storica.
“Un lavoro audacissimo”. Così Pirandello descrive al figlio
Pensaci, Giacomino!, la commedia scritta per Angelo Musco, che ci fa divertire nel guardare da vicino legami familiari paradossali e tumultuose relazioni con un perbenismo di facciata. Audacissimo è infatti l’intreccio che fin dalla stesura dell’omonima novella da cui il testo teatrale prende spunto crea scalpore tra i lettori del Corriere della Sera, su cui era stata pubblicata nel 1910: Agostino Toti, vecchio professore di liceo anticonformista ante litteram, dichiara la sua intenzione di “vendicarsi” contro il governo che lo ha costretto a una vita solitaria a causa di uno stipendio da fame, sposando una ragazzina giovanissima che beneficerà a vita della pensione che lo Stato sarà costretto a versarle in quanto sua vedova. Il caso di Lillina, figlia del bidello della sua scuola, messa incinta da Giacomino Delisi, un suo ex alunno, e adesso cacciata di casa dai genitori, gli offre la possibilità di realizzare il suo piano. Teatro Stabile della Sardegna-Diablogues presentano il loro Pensaci Giacomino (24 aprile 2009) con Enzo Vetrano Stefano Randisi, registi e protagonisti della commedia pirandelliana, insieme a Giuliano Brunazzi, Ester Cucinotti, Eleonora Giua, Giovanni Moschella, Antonio Lo Presti, Margherita Smedile, Luigi Tontoranelli.
PREVENDITA ABBONAMENTI:
MOUSIKE’ – VIA GRAMSCI – NUORO – TEL. 0784.208008
Abbonamenti 7 spettacoli:
primi posti: intero €80 – ridotto €70
secondi posti: intero €70 – ridotto €60
Biglietti:
primi posti: intero €14 – ridotto €12
secondi posti: intero €12 – ridotto €9
info: 329 0708812
CeDAC
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