Spettacolo teatrale "LA RIVOLTA - Segreti inconfessabili" (Ingresso libero)
Nell’ambito dell’attività di promozione e diffusione dell’opera Deleddiana effettuata dall’I.S.R.E,
mercoledì 15 Ottobre, presso il giardino del Museo Deleddiano/Casa natale di Grazia Deledda, alle ore 20.15 debutterà in prima assoluta e con replica giovedì 16 alla stessa ora lo spettacolo teatrale: "LA RIVOLTA - Segreti inconfessabili" una coproduzione
Istituto Superiore Etnografico della Sardegna e
Associazione Culturale “I segni delle radici” di Nuoro.
Molto liberamente ispirato a: “
Canne al vento”, “
La via del male”, “
Elias Portolu”, “
L’incendio nell’oliveto” di
GRAZIA DELEDDA
con:
Sandro Bianchi, Vittoria Marras, Tonino Mesina, Marco Moledda, Gavino Poddighe, Maria Giovanna Sanna e il ragazzo Ignazio Monni.
Ideazione e regia:
Gavino Poddighe
Musiche:
Mauro Usai
Scena costumi grafica:
Maria Grazia Carta
Assistente alla regia:
Ivana Muroni
Drammaturgia:
Gianfranco Cambosu & Gavino Poddighe
Nonostante sia scomparsa da oltre 70 anni
l’opera della Deledda è ancora fonte inesauribile d’ispirazione in tutte le discipline artistiche e in particolare in quella teatrale.
L’allestimento che proponiamo infatti vedrà in scena Efix e Giovanni Antonio di “Canne al vento”, Maria Noina de “La via del male”, Elias Portolu e Maddalena da “Elias Portolu”, Juanniccu da “L’incendio nell’oliveto” e un misterioso “non personaggio”. Tutti insieme ma ognuno con le proprie istanze, tutti per chiudere i conti con la Signora Deledda. E chi non vorrebbe riscrivere il romanzo della sua vita? Poter tornare indietro immaginando una vita diversa da quella che il destino ci ha assegnato. E’ un aspirazione dell’intera umanità.
Potrebbe esserla anche dei personaggi dei romanzi; e perché no?
La storia si snoda anche su un’altra direttiva, la magia della lettura “...SI APRE UN LIBRO, SI LEGGE UNA FRASE E QUALCOSA DI MISTERIOSO ACCADE, I SEGNI CHE SEMBRAVANO MORTI COMINCIANO A PARLARE CON PIÙ FASCINO DEI SEDICENTI VIVI, E IL MONDO EVOCATO DA QUELLE LETTERE CHE SEMBRAVANO SPENTE, BRILLA COME L’UNICO MONDO DAVVERO REALE…”.
Un inno alla grande letteratura e ai grandi scrittori.