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Rossella Urru - LIBERA
Articolo

Presentazione del libro di Placido Cherchi

Inserito il 12/01/2012 - Pagine: 1 - Letto: 126 - Commenti: 0

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Presentazione del libro di Placido Cherchi - Venerdì 13 gennaio


Nuoro. Venerdì 13 gennaio, nell’auditorium della Biblioteca Satta, inizio ore 18, 30, un’intervista di Natalino Piras a Placido Cherchi. Coordina Tonino Cugusi.

Al centro del discorso c’è l’ultimo libro di Cherchi su Ernesto De Martino, suo maestro ai tempi in cui il grande antropologo insegnava all’università di Cagliari. Il libro in questione, oltre 600 pagine, pubblicato da Aisara nel 2010, è Il cerchio e l’ellisse. Etnopsichiatria e antropologia religiosa in Ernesto De Martino: le dialettiche risolventi dell’ “autocritica”. Il taglio è specialistico ma il contesto analizzato, il mondo magico del profondo Sud italiano nel secondo dopoguerra, principale campo di ricerca di De Martino, è tema quanto mai affascinante. Sono tempi di poco successivi a quelli del “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi, altro scrittore che venne in Sardegna quasi nello stesso periodo di De Martino. Tempi difficili, di residuati tradizionali che fanno tutt’uno nel Meridione d’Italia con la miseria e con le devastazioni lasciate dalla guerra. Il sentire religioso della gente delle Puglie e della Lucania, tanto simile a quello di molti paesi della Sardegna dell’interno, è più sul versante della superstizione che di una vera fede cristiana. De Martino, di questo parla il libro di Cherchi, il quinto sulla figura del grande studioso, indaga su questo mondo popolato di maghe e sciamani, di indovini e guaritori dal malocchio. La consapevolezza e pure il carisma di tutti questi ruoli è travolta dall’avvento della modernità. Il sud resta sud.