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Discariche abusive incontrollate: Censimento, mappatura e perizia di stima

Pubblicato il 23/02/2012 - Pagine: 1 - Letto: 16207 - Commenti: 0

La Giunta ha approvato il censimento e la mappatura, insieme con la relativa perizia di stima, delle discariche abusive incontrollate presenti nel territorio del comune di Nuoro


Immagine: rifiuti_abbandonati.jpg (click per ingrandire l'immagine)
A seguito della delibera approvata nel novembre 2011, con la quale si era attivato un programma di tutela integrata del territorio e dell’ambiente (acronimo T.I.T.A.N.) con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle discariche abusive e dell’incontrollato abbandono dei rifiuti nel territorio comunale, la Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’Assessore all’Ambiente Luca Lapia, nella seduta del 21 febbraio 2012, il censimento e la mappatura, insieme con la relativa perizia di stima, delle discariche abusive incontrollate presenti nel territorio del comune di Nuoro.

L’Assessorato all’Ambiente ha presentato una relazione che illustra il progetto di risanamento di alcune zone periferiche della città, soggette all’abbandono incontrollato di rifiuti indifferenziati, con l’obiettivo di risanare la situazione di degrado ambientale in cui versano queste aree.

Dalle verifiche e sopralluoghi compiuti sono stati individuati 45 siti che costituiscono una “anagrafe dei siti da risanare” che rappresenta lo strumento con il quale definire la ripartizione delle risorse finanziarie da destinare ad ogni singolo sito.

I 45 siti sono riconducibili a 9 distinte aree:
  • 1) l’area compresa fra la strada fra la ex SS 389 e la SP per Orgosolo (tanca S’Ena-Su Grumene-Su Crastu);
  • 2) strada comunale per Lollove – Via Fra Nicola da Gesturi nei pressi del campo della Solitudine;
  • 3) Corte – Testimonzos;
  • 4) Toddotana – Badu ‘e Carros;
  • 5) Loc. Tuccurutai;
  • 6) Loc. Preda Longa a Prato Sardo nei pressi dell’ex mattatoio;
  • 7) Prato Sardo stradina interpoderale Calavriche;
  • 8) Marreri loc. Capidda;
  • 9) Strada DCN 131 pressi galleria.
Le zone attualmente interessate dal risanamento ambientale sono già state oggetto di capillare pulizia negli anni 2007/2008 – 2009/2010 nel programma “Sardegna fatti bella.

Nel prospetto seguente si evidenziano le quantità stimate dei rifiuti da conferire in discarica autorizzata:
  • Frigoriferi e apparecchiature elettroniche: 80 unità
  • Batterie autotrazione: 140 unità
  • Rottami metallici: 14 tonnellate
  • Legname: 2 tonnellate
  • Materassi e divani: 2 tonnellate
  • Potature: 1 tonnellata
  • Materiali Inerti: 3200 tonnellate
  • Autoveicoli fuori uso: 5 unità
  • Rifiuti pericolosi vari: 9 tonnellate.
L’importo di spesa stimato per la rimozione dei rifiuti e il conseguente recupero delle aree del territorio comunale soggette al fenomeno delle discariche abusive è di euro 127.000.

Dall’analisi di questi datiha commentato l’Assessore Lapiasi evidenzia come circa il 90% dei rifiuti censiti risulta composto da inerti (rifiuti da lavorazioni edili). Ben 3200 tonnellate a fronte delle 3550 complessive. Emerge quindi una problematica specifica in merito alla raccolta e conferimento di questo particolare tipo di rifiuto. Per ovviare a questo, l’assessorato si sta già attivando per un potenziamento del controllo dei conferimenti obbligatori in discarica da parte delle imprese di settore. E’ anche nostra intenzione semplificare il sistema di conferimento di piccole quantità di materiali inerti da parte dei privati. Ricordo infine che il luogo nel quale è obbligatorio conferire i materiali inerti è la discarica comunale sita in località Su Berrinau.


Ufficio Stampa