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Rossella Urru - LIBERA
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Presentato progetto di videosorveglianza per la città

Inserito il 21/10/2004 - Pagine: 1 - Letto: 9384 - Commenti: 0

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Presentato progetto di videosorveglianza per la città


Presentato progetto di videosorveglianza per la cittàPresentato progetto di videosorveglianza per la città
La Comunità montana n.9 del Nuorese ed il Comune di Nuoro presentano un progetto di videosorveglianza che prevede l'installazione di 32 telecamere nei punti strategici della nostra città e nei suoi accessi.

Trentadue occhi elettronici nei principali accessi della città ed in altri luoghi strategici quali il carcere di Badu 'e Carros, l'ospedale San Francesco, la piazza della Grazie e Italia in cui trovano sede la Banca d'Italia, il Comune e la Provincia: sono queste le novità per sorvegliare ventiquattr'ore su ventiquattro il capoluogo barbaricino.

Il progetto di videosorveglianza è stato finanziato dalla Comunità montana n.9 del Nuorese per il 90% e dal Comune di Nuoro per il restante 10%.

Il tutto sarà reso possibile grazie alla collaborazione con la questura. Il Sindaco Mario Zidda, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, ha affrontato in particolare il problema della tutela della privacy dei cittadini chiarendo che l'intervento ha fini esclusivi di prevenzione ed è stato pensato per la sicurezza della comunità.

Peppino Mureddu, presidente della Comunità montana n.9, ha sottolineato che la richiesta di tutela e sicurezza è stata più volte avanzata non solo dalla gente ma anche dagli amministratori locali. Peraltro su domanda dei singoli comuni che fanno capo all'ente, il servizio potrà essere esteso ad altri centri.

Il Capo di gabinetto della questura, Fabrizio Mustaro, ha auspicato che il servizio abbia una centrale operativa presso la polizia di Stato e che possa essere utilizzato dalla polizia municipale e dalle società di vigilanza private sulla base di un documento in cui saranno precisati criteri ed ambiti di utilizzo.

Le 32 telecamere saranno segnalate, così come prevede la legge sulla privacy, e dotate di un sistema che le proteggerà da eventuali tentativi di sabotaggio.