Benvenuto! - Sei in: Home page > Cittadino > Comunicazione istituzionale

Archivio Storico Comunale Salvatore Satta
Agenda Istituzionale del Sindaco
Consiglio Comunale: Convocazioni, ordini del giorno e resoconti stenotipici
Sardegna Click and Go
Traduttore
LOG-IN



Registrati

Password dimenticata

Cerca sul portale
Termini [c]:
Tipo di ricerca:


Calendario
Indietro di un mese Novembre 2017 Avanti di un mese
LMMGVSD
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930

Accade oggi Accade oggi...
Articolo

Rinegoziazione dei mutui e quarto esperimento di alienazione degli immobili

Pubblicato il 07/11/2017 - Pagine: 1 - Letto: 278 - Commenti: 0

Rinegoziazione dei mutui e quarto esperimento di alienazione degli immobili



COMUNE DI NUORO


Il 3 novembre, il Consiglio comunale ha approvato la rinegoziazione di 163 mutui (su 173 posizioni di debito) con la Cassa Depositi e Prestiti. Il debito residuo è di circa 40 milioni di euro.

L'iniziativa che l'assessore al Bilancio Raffaelina Denti ha presentato al Consiglio risponde a una più ampia esigenza del Comune di Nuoro di adoperarsi per una gestione attiva del debito. "L'obiettivo è rendere disponibili risorse finanziarie senza aumentare l'indebitamento, ma anzi riducendone i costi", ha spiegato Denti, "secondo la simulazione, per i prossimi anni avremo un risparmio annuo di circa 100 mila euro, spalmando il rimborso del mutuo per un periodo più lungo dell'originario di appena due anni".

L'operazione di rinegoziazione consiste infatti nel prolungare la vita del mutuo in essere: il debito residuo resta lo stesso ma viene pagato in più anni. In tal modo la rata si riduce determinando così maggiore liquidità nelle casse dell'ente.

L'amministrazione precisa che l'operazione viene regolarizzata "in equivalenza finanziaria", cioè a costo zero. La rimodulazione è fatta per ogni singola posizione di mutuo ad un tasso che permette di non comportare alcun costo aggiuntivo per l'ente per interessi nonostante la maggiore dilazione.

L'indebitamento pluriennale è di competenza del Consiglio comunale, organismo che deve anche valutare la durata del suddetto indebitamento. Il Consiglio doveva decidere quindi se era meglio pagare un prestito fino al 2040 con una rata più alta, oppure fino al 2042 con una rata più bassa a parità di interessi.

Dopo un'approfondita analisi, il Consiglio ha optato per questa seconda opzione tenendo conto del fattore costo totale, ma anche di tutta la situazione economica dell'ente.

Il Comune sta cercando di gestire con un'azione proattiva e coordinata la criticità finanziaria dell’ente, e la rinegoziazione dei mutui rientra in una delle numerose azioni intraprese dall’amministrazione. "Anche tramite queste misure il Comune vuole dare una prova di resilienza e vuole dimostrare che con la perseveranza e la visione riusciremo a garantire un futuro migliore al nostro ente, che vuol dire un futuro migliore alla nostra comunità", ha commentato il sindaco Andrea Soddu.

Tra queste misure è compresa anche la vendita degli immobili, avviata con l'obiettivo di reperire entrate straordinarie.

Il 31 ottobre è stata pubblicata sul sito del Comune "l'Asta pubblica alienazione 11 immobili di proprietà del Comune di Nuoro". Si tratta del quarto esperimento di gara.

In questo quarto incanto la differenza è che saranno ammesse anche le offerte al ribasso entro il limite massimo del 20% rispetto al prezzo base indicato nell'avviso di gara. Le offerte al ribasso saranno accettate per tutti gli immobili indicati nell'elenco, eccetto che per il locale Commerciale sito in Via Leonardo da Vinci, per il quale non si farà luogo alla ammissione di offerte al ribasso. La gara si terrà il primo dicembre.

Un'azione molto importante che l'amministrazione comunale ha deciso di intraprendere con l'obiettivo di perseguire una serie di azioni di buon governo.

In passato non era mai stata fatta la ricognizione del patrimonio del Comune.

L’assessore al Bilancio si è occupata della ricognizione dell'intero patrimonio, dell'utilizzo attuale degli immobili e di chi li detiene: "La gestione immobiliare diventa una variante fondamentale nell’amministrazione ai fini della corretta gestione del bene pubblico", ha sottolineato.

A tal fine nel 2017, l'amministrazione ha fatto un inventario completo dei beni, che da anni non era stato aggiornato. Il piano delle alienazioni approvato riguarda sia le alienazioni che le valorizzazioni. Per la prima volta un piano comunale include anche le valorizzazioni, ovvero uno sfruttamento ottimale anche dal punto di vista della messa a reddito di tutti gli asset patrimoniali di cui dispone l'ente.

L'obiettivo è mettere nella disponibilità del Comune questi beni e farne un uso opportuno per evitare che ci siano costi eccessivi anche solo per il loro mantenimento.

In questa logica "il parternariato tra pubblico e privato rappresenta un’opportunità importante", ha spiegato Denti, "si potrebbero ipotizzare percorsi virtuosi per rendere i beni idonei all'uso".

"Siamo all'inizio di questa politica, sono percorsi che richiedono tempo e anche un mutamento nella cultura locale".