Lettera inviata dal Sindaco di Nuoro, Sandro Bianchi, al Governatore Ugo Cappellacci in merito alla vertenza Idea Motore
Gent.mo Presidente,
da tempo l’Amministrazione Comunale sta seguendo la vicenda dell’Azienda nuorese “Ideamotore”, la cui situazione di crisi e di conseguente liquidazione è stata più volte al centro di incontri con i rappresentanti del Comune di Nuoro, i sindacati e gli assessori competenti per materia della Giunta da Lei guidata.
Dal 31 dicembre scorso è scaduto il contratto di affitto dei macchinari dell’Azienda stipulato tra la società A.M. ITALIA e il curatore fallimentare di “Ideamotore”, con la conseguente messa in mobilità di tutto il personale.
Ritengo evidenti le preoccupanti conseguenze della perdita di 77 posti di lavoro in una città e in un territorio già fortemente provato dalla crisi economica e dall’arretramento dello Stato e dei suoi uffici periferici, ancora meno accettabili alla luce della volontà degli imprenditori privati di investire nella ex “Ideamotore”.
Per questi motivi, mi unisco alla richiesta di incontro urgente già inoltrata agli Assessori Regionali all’Industria e al Lavoro Alessandra Zedda e Antonello Liori da parte delle Organizzazioni sindacali e da parte degli Assessori competenti per materia della Giunta Comunale e della Giunta Provinciale di Nuoro, appellandomi alla Sua sensibilità sul tema del lavoro e della crisi delle zone interne, chiedendoLe un suo diretto interessamento affinché si possa far chiarezza al più presto sulle prospettive dei lavoratori di “Ideamotore”.
Certo che saprà cogliere lo spirito propositivo della mia richiesta, Le porgo i miei più cordiali saluti.