Si è aperto oggi in Casa Sulis il laboratorio didattico “Iscrivere cun sa luche e cun sa limba”
Si è aperto oggi in “Casa Sulis” il laboratorio didattico “Iscrivere cun sa luche e cun sa limba”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del comune di Nuoro insieme con s’Ufitziu pro sa limba sarda e lo studio fotografico di Maria Carmela Folchetti.
Il laboratorio, che
si concluderà il 27 ottobre, è
rivolto ai bambini delle scuole elementari e materne della città e intende insegnare ai più piccoli a scrivere con la luce e far capire che di fotografia si può parlare anche in lingua sarda.
L’obbiettivo è quello di sensibilizzare i bambini alla visione fotografica, al vedere fotograficamente gli oggetti, la natura e la realtà che li circonda.
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Si tratta di un progetto rivolto ai bambini delle scuole elementari e materne –
ha detto l’Assessore Leonardo Moro –
e sarà per loro una esperienza importante per quanto riguarda la fotografia e la lingua sarda. Saranno proprio i bambini a trasmettere l’importanza della lingua sarda nelle loro famiglie. Il laboratorio è frutto del lavoro coordinato del Comune, della Provincia e del privato e intende creare un investimento sui più giovani. Il laboratorio –
ha concluso Moro –
è nato con l’intenzione di fondere cultura e tradizione con l’arte della fotografia.”
All’apertura del laboratorio erano presenti anche la
direttrice de S’ufitziu pro sa limba sarda Mariantonietta Piga e la fotografa
Maria Carmela Folchetti.
Ufficio Stampa