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Rossella Urru - LIBERA
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Si è aperto oggi in Casa Sulis il laboratorio didattico “Iscrivere cun sa luche e cun sa limba”

Inserito il 10/10/2011 - Pagine: 1 - Letto: 1670 - Commenti: 0

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Si è aperto oggi in Casa Sulis il laboratorio didattico “Iscrivere cun sa luche e cun sa limba”


Immagine: fotografare.jpg
Si è aperto oggi in “Casa Sulis” il laboratorio didattico “Iscrivere cun sa luche e cun sa limba”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del comune di Nuoro insieme con s’Ufitziu pro sa limba sarda e lo studio fotografico di Maria Carmela Folchetti.

Il laboratorio, che si concluderà il 27 ottobre, è rivolto ai bambini delle scuole elementari e materne della città e intende insegnare ai più piccoli a scrivere con la luce e far capire che di fotografia si può parlare anche in lingua sarda.

L’obbiettivo è quello di sensibilizzare i bambini alla visione fotografica, al vedere fotograficamente gli oggetti, la natura e la realtà che li circonda.

Si tratta di un progetto rivolto ai bambini delle scuole elementari e materneha detto l’Assessore Leonardo Moroe sarà per loro una esperienza importante per quanto riguarda la fotografia e la lingua sarda. Saranno proprio i bambini a trasmettere l’importanza della lingua sarda nelle loro famiglie. Il laboratorio è frutto del lavoro coordinato del Comune, della Provincia e del privato e intende creare un investimento sui più giovani. Il laboratorioha concluso Moroè nato con l’intenzione di fondere cultura e tradizione con l’arte della fotografia.

All’apertura del laboratorio erano presenti anche la direttrice de S’ufitziu pro sa limba sarda Mariantonietta Piga e la fotografa Maria Carmela Folchetti.


Ufficio Stampa