Anche il Sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, aderisce allo sciopero dei sindaci, indetto dall’ANCI
Anche il Sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, aderisce allo sciopero dei sindaci, indetto dall’ANCI. Giovedì prossimo, 15 settembre, tutti i municipi d’Italia riuniranno i propri organi per protestare contro la manovra del Governo.
Alla mobilitazione si uniranno inoltre una serie di altre iniziative, tra le quali il
ricorso alla Corte Costituzionale contro gli articoli 4 e 16 della manovra, ovvero quelli che obbligano i comuni alla dimissione dalle società partecipate e che intervengono sulla organizzazione istituzionale di 5800 piccoli comuni su un totale di 8000.
Il Sindaco Bianchi ha inviato una lettera ai cittadini nella quale spiega le ragioni dello sciopero.
“
Carissimi cittadini, - si legge -
oggi dirò al Prefetto e al Ministro dell’Interno che questo Comune rischia di non essere più in grado di erogare i servizi ai cittadini. Chiuderò simbolicamente l’ufficio Anagrafe e stato civile.
Si tratta di una forma di protesta molto forte, contestuale in tutti i Comuni italiani, alla quale siamo arrivati perché non siamo riusciti a far cambiare una manovra economica necessaria ma sbagliata nelle parti che riguardano le istituzioni territoriali.
Non vogliamo peggiorare la qualità della vostra vita - prosegue la lettera -
ma cercare di migliorare i servizi e le prestazioni in tutti i settori e difendere i vostri diritti.
Oggi questo non è più possibile perché si preferisce togliere ai Comuni invece di andare a vedere dove le risorse si sprecano realmente.
Ogni anno i Comuni portano soldi alle casse dello stato per un totale di oltre 3 miliardi di euro. Lo Stato continua a sprecare e noi siamo costretti ad aumentare le tasse o a chiudere i servizi.
Ho deciso di scrivervi per far conoscere a che punto siamo arrivati – conclude il Sindaco Bianchi -
e perché ognuno di voi possa rendersi conto che la protesta che i Comuni e l’ANCI stanno facendo non è la protesta della “casta” ma di chi lavora seriamente per rendere il nostro Paese e i nostri Comuni sempre più solidi, competitivi e vivibili.”
Simbolicamente l’Ufficio Anagrafe del comune rimarrà chiuso dalle 10.00 alle 10.05 di giovedì 15 settembre.
Ufficio Stampa