Intervento Scuola Media n.1

La Scuola Media n.1,
oggetto dell'intervento
L’attuale amministrazione comunale sì è immediatamente occupata di intervenire nella sede storica della scuola media numero uno. A partire dal giorno del crollo i tecnici del comune e il sindaco Bianchi- ancora la Giunta non si era insediata – hanno lavorato in due direzioni: valutare l’entità del danno e le condizioni strutturali dell’istituto e organizzare il trasloco in via Tolmino per permettere che l’anno scolastico successivo si svolgesse regolarmente.
In pochi giorni ci si è resi conto che non sarebbe bastato un semplice intervento di manutenzione: era necessario un intervento straordinario quantificato in circa due milioni di euro. Nel frattempo, si riusciva ad attrezzare la struttura di via Tolmino, nella quale l’anno scolastico appena concluso, si è svolto senza problemi.
Il problema del reperimento dei fondi è stato immediatamente affrontato dal sindaco Bianchi e posto alla amministrazione regionale, e in particolare all’allora assessore ai Lavori Pubblici, già il 30 giugno, il primo luglio e l’otto luglio del 2010, a pochi giorni dal crollo. Da quel momento ci si è attivati per recuperare i finanziamenti necessari e dopo pochi giorni il comune di Nuoro ha proposto alla Regione la seguente soluzione: per il completamento del centro polifunzionale di via Roma è ancora disponibile una parte del finanziamento di circa due milioni e mezzo di euro con i quali si dovrebbe realizzare l’arredo del teatro; questo può essere sostituito con uno meno costoso e altrettanto utile, in modo tale da poter “spostare” almeno 1.100.000 euro sulla sede della numero uno. Spostare un finanziamento Pia da un’opera all’altra non è semplice, soprattutto se è una parte di un finanziamento parzialmente già speso. Incassato il “sì” del presidente della Regione Ugo Cappellacci nel corso della sua visita a Nuoro del febbraio scorso con l’impegno di integrare la cifra con altri 900.000 euro, la struttura comunale e quella regionale hanno iniziato il lavoro comune per arrivare allo spostamento del finanziamento, sollecitate dal sindaco a fare presto ma giustamente condizionate dalla complessità dell’operazione. Attualmente si sta concludendo la ricostruzione del quadro generale di spendita dei fondi, necessario per autorizzare lo “spostamento” del finanziamento.
L’amministrazione e il sindaco Sandro Bianchi accolgono con favore qualsiasi iniziativa propositiva dei cittadini come le raccolte di firme ma sente di dover chiarire che la struttura della scuola media numero uno è sempre stata al centro della attività amministrativa del comune, così come la manutenzione delle scuole cittadine per la quale è stata prevista una specifica delega nell’ambito delle competenze dell’assessorato all’Istruzione; è già stato acceso un mutuo di 430.000 al quale seguiranno altri finanziamenti.
E’ bene tenere presente che la qualità di una scuola non si vede soltanto dalla struttura che la ospita ma anche dal lavoro dei propri insegnati, dirigenti e personale non docente. Ne è prova il fatto che la scuola media numero uno di via Tolmino ha svolto la sua attività didattica secondo gli standard previsti.
Ufficio Stampa, 05/08/2011