Si è aperto oggi il Seminario “GENTI - Scuola Competenze – Borgo dei Mestieri”
Si è aperto oggi a Nuoro il Seminario “GENTI - Scuola Competenze – Borgo dei Mestieri”, progetto europeo inserito nel Programma di Apprendimento Permanente.
Il progetto, che vede la sua attuazione grazie all’approccio innovativo e sperimentale dell’Assessorato comunale ai Servizi Sociali, si avvale della direzione dell’Isfor Api, e vede la presenza dei rappresentanti dell’OZEV di Ankara (Turchia), della Municipalità di Neapolis-Sykies (Grecia) e dell’ Api di Lecce.
L’obiettivo del progetto è quello di offrire l’opportunità alle persone diversamente abili di imparare a lavorare e stare nelle relazioni, restituendo così un ruolo sociale attivo a chi non ne ha avuto l’opportunità. Altro obiettivo perseguito è quello di far capire alle aziende che la disabilità può diventare una risorsa importante.
A dirigere il progetto è la Dott.ssa Gabriella Longu, Direttore Generale dell’Isfor Api.
All’inaugurazione ha presenziato l’Assessore ai Servizi Sociali, Mario Angioi.
Nuoro, Lecce, Grecia e Turchia stanno attivando sinergie con il territorio e con le organizzazioni che si occupano di disabilità e inserimento socio-lavorativo, dialogando con le imprese del territorio, presso le quali le persone diversamente abili possono imparare a lavorare e trovare anche occupazione.
La sperimentazione del modello vede Nuoro in prima fila e non può certo prescindere dalla peculiarità del nostro territorio.
L’importanza delle aziende e il loro coinvolgimento attivo è un altro degli assiomi del progetto. Solo le imprese infatti possono, accogliendo le persone diversamente abili, restituire lo status di cittadino attivo, ma per farlo devono avere la possibilità di inserire persone che possono fornire un contributo fattivo.
Il seminario che si tiene a Nuoro fa seguito ad una prima sessione tenuta a Roma nello scorso mese di maggio e si concluderà il 23 giugno con la relazione del dott. Carlo Lepri che parlerà di “Persone disabili e aziende: presentazione dei tirocini formativi.”
Ufficio Stampa