L’Amministrazione comunale di Nuoro prende posizione sul referendum del 15 e 16 maggio
COMUNE DI NUORO
Ufficio Stampa
Anche l’Amministrazione comunale di Nuoro prende posizione per quanto riguarda il referendum sul nucleare in Sardegna.
Domenica 15 e lunedì 16 i sardi saranno chiamati alle urne per esprimersi sulla presenza di centrali nucleari nell’isola.
Il referendum in Sardegna
non può essere considerato semplicemente un doppione di quello nazionale ma rappresenta l’occasione perché i sardi si esprimano in maniera chiara su questo problema per fornire una risposta precisa qualora a qualcuno venisse davvero l'idea di installare una centrale nucleare nella nostra isola.
Già nel gennaio del 2010 il consiglio comunale nuorese approvò un ordine del giorno che diceva “
NO alle centrali nucleari in Italia e in Sardegna.”
In quella data il Consiglio Comunale, con 15 voti favorevoli 2 contrari e un astenuto decise che il Sindaco di Nuoro a nome del Consiglio Comunale, inviasse un documento al Presidente della Regione Sardegna On. Cappellacci, affinché, al pari delle altre 10 regioni Italiane, e cioè la Calabria, Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia, Umbria, Lazio, Marche, Basilicata e Sicilia prendesse posizione contro le centrali nucleari nel territorio Italiano e sardo in particolare.
L’Amministrazione Comunale attuale, peraltro, non fa altro che confermare l’orientamento in materia:
è infatti sulla stessa linea con la decisione presa in passato a livello locale che dichiarò “Nuoro Città Denuclearizzata”.