Venerdì 10 dicembre 2010 presso la sala conferenze del centro polifunzionale di via Brigata Sassari si è tenuta la seconda assemblea promossa dal costituendo “Mo.vi.d.a Nuoro”
Venerdì 10 dicembre 2010 presso la sala conferenze del centro polifunzionale di via Brigata Sassari si è tenuta la seconda assemblea pubblica promossa dal costituendo Movimento per la Vita Indipendente cittadino, rappresentato da Anna Maria Mura, Ica Faedda e Manuela Annicchiarico. Tutte e tre le donne hanno confermato la necessità di difendere la L. 162 e rilanciarne costantemente l’attenzione a tutti i livelli volendo al più presto far nascere ufficialmente “Mo.vi.d.a Nuoro”, acronimo di Movimento Vita Indipendente dei Disabili Autodeterminati, il cui principale obiettivo sarà quello di realizzare gli universali principi della Convenzione Internazionale dell'Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità, adottata dal Comune di Nuoro lo scorso 2 marzo, stella polare del movimento perché a difesa dell'integrità umana e sociale della persona disabile e della società tutta.
Insieme a loro, tanti beneficiari di piani personalizzati 162, familiari, numerose associazioni, nuoresi e non, rappresentative delle persone con disabilità del territorio e l’assessore ai servizi sociali Mario Angioi, che con grande soddisfazione ed apprezzamento del movimento, ha letto in assemblea un’importante
lettera firmata dal sindaco Sandro Bianchi e da egli stesso.
La lettera indirizzata all’assessore regionale alla sanità Antonello Liori sostiene le preoccupate rivendicazioni dei beneficiari della legge 162 e la necessità di avere per essi rassicuranti risposte e garanzie certe sul futuro di tale fondamentale legge, facendo seguito alla lettera aperta che gli stessi beneficiari avevano inviato in Regione, Comune e Provincia.
L’assessore Angioi ha quindi dichiarato che a seguito di tale atto ufficiale, con cui l’amministrazione comunale è a fianco dei suoi cittadini con disabilità e difende con essi la Vita Indipendente ai sensi della 162, ci si aspetta dall’assessore Liori una relativa interlocuzione e che, parallelamente, tanto la commissione servizi sociali che il consiglio comunale si stanno adoperando per ulteriori azioni formali in favore dell’importante legge.
Ottenuti dunque tali importanti risultati, le promotrici hanno a più riprese posto in evidenza che la Vita Indipendente è la forma di maggior aiuto alla persona con disabilità in quanto le permette mediante l’assistenza personale autogestita di autodeterminarsi il più possibile, migliorando sensibilmente il proprio livello di qualità della vita. Una irrinunciabile conquista dunque, rispetto alla quale ancora si attende che la Regione elimini i tagli interni ad ogni singolo piano, determinati da nuovi discriminanti criteri. Inoltre, si attende che a seguito della proroga nella presentazione delle domande fissata al 31.12.2010, ci sia certezza nell’erogazione al mese di gennaio 2011 dei finanziamenti per i vecchi piani e possibilmente per i nuovi che dovrebbero prendere avvio fra soli 20 giorni.
Il costituendo movimento (“Mo.vi.d.a Nuoro) invita tutti coloro che sono interessati alla difesa della L. 162 per domenica 12 alle 12 in piazza del Rosario per un sit in che nella cornice di ‘Mastros in Nugoro’ sensibilizzi sulla Vita Indipendente con colorati cartelli su cui scrivere tutto ciò che la L. 162 permette di fare al disabile grave col proprio assistente, agendo così la propria libertà personale.
All’iniziativa hanno dato la loro adesione, nella pubblica assemblea di venerdì scorso, Tore Goddi, presidente della polisportiva Hasterix, Salvatorre Porcu, presidente Cittadinanzattiva – Tribunale del Malato, Ester Masala presidente Unitalsi, il consigliere comunale Diego Bagiella e Franco Manca presidente dell’Unione italiana ciechi, Gonaria Congiu presidente Associazione malato oncologico e Carlo Murgia presidente provinciale Unicef.
Per il comitato promotore (“Mo.vi.d.a Nuoro)
Anna Maria Mura