Esito incontro su ecocentro con i residenti di Funtana Buddia

Simulazione fotografica del nuovo ecocentro
(click per ingrandire)
Davanti ai rappresentati di alcuni residenti del quartiere di Funtana Buddia e alla stampa locale,
il sindaco Sandro Bianchi e l’assessore all’Ambiente Luca Lapia hanno illustrato, nella sala consiliare di Palazzo Civico, il progetto per la realizzazione dell’ecocentro - uno dei tre previsti in città - già in corso di esecuzione e al centro di diverse proteste da parte di alcuni abitanti del quartiere.
“
Ho voluto questo incontro - ha detto Bianchi –
per rispondere alla vostre domande ma soprattutto per fare chiarezza su tutta la vicenda: in questi giorni – pur nel rispetto delle diverse posizioni - sono state diffuse troppe inesattezze che non permettono un dialogo corretto.”
Il primo cittadino ha ricordato che questa amministrazione ha ricevuto in eredità i lavori già avviati da quella passata ma “
ne riconosciamo la validità come risposta importante contro il fenomeno delle discariche abusive in città”.
Bianchi e Lapia - con la collaborazione del dirigente del settore Ambiente Maria Manca - hanno spiegato cos’è un ecocentro: un luogo recintato e controllato dalle videocamere nel quale possono essere conferiti esclusivamente i rifiuti domestici differenziati.
È stato decisamente smentito che i lavori siano iniziati in mancanza di autorizzazioni o permessi: tutto è stato fatto nel rispetto della legge, delle disposizioni regionali e dei vincoli urbanistici.
Nessun pericolo per il terreno o per eventuali infiltrazioni nelle falde acquifere perché nel sito non è prevista la raccolta di umido, i rifiuti non saranno mai a contatto con il terreno e non sarà né permessa né effettuata nessuna operazione di trattamento o di trasbordo.
Anche sul concetto di rifiuti “pericolosi” l’amministrazione ha voluto fare chiarezza. Vengono considerati pericolosi i medicinali, le pile scariche, i solventi e le vernici, ma anche gli elettrodomestici come i frigoriferi: tutti materiali che spesso finisco nelle discariche abusive ma che nell’ecocentro saranno raccolti per essere poi smaltiti altrove secondo le procedure di legge.
I cassoni riempiti dai cittadini saranno portati via dalla ditta incaricata del servizio di nettezza urbana e smaltiti secondo le procedure della differenziata.
L’ingresso - gratuito - sarà controllato dal personale addetto che controllerà sia il tipo di rifiuto conferito che il fatto che venga rispettata la quantità prevista per ciascun cittadino, fissata dal regolamento comunale.
Nuoro 12 Luglio 2010
Ufficio Stampa
Inserito il 01/09/2010 da 1020 - Voto: 1
Perchè proprio li? I proprietari delle case di quel quartiere vedranno deprezzarsi il valore dell'abitazione: e chi li risarcirà? Il comune?
Inserito il 31/07/2010 da Marco Moledda - Voto: 4
Gli ecocentri di solito sono ubicati nelle vicinanze delle abitazioni per essere immediatamente accessibili a tutti. Io non demonizzerei troppo, visto il progetto. Gli abitanti non avranno nè disagio visivo, nè olfattivo. Speriamo neanche uditivo...
Inserito il 27/07/2010 da rioblu - Voto: 1
Io non penso Che il comune faccia o rifinisca un mondezzaio come queste bella foto, è stata cambiata.......
Inserito il 20/07/2010 da sarator - Voto: 1
Questo commento deve essere approvato dall'Amministratore
Inserito il 17/07/2010 da pazzonca - Voto: 1
Ma con tutto lo spazio che abbiamo a Nuoro proprio vicino a delle abitazioni dovrà sorgere questo ecocentro???
Inserito il 15/07/2010 da NarutoVII - Voto: 5
Se funzionerà così nulla da dire.....meglio che trovare le batterie d'auto abbandonate vicino casa magari accanto al campetto dove giocano i miei figli
Inserito il 13/07/2010 da Matteo Bellu - Voto: 1
Che bell'articolo. "Leggermente" incompleto. Quando verrà completato SERIAMENTE?