Benvenuto! - Sei in: Home page > Cittadino > Comunicazione istituzionale
LOG-IN



Registrati

Password dimenticata

Cerca sul portale


Tipo di ricerca:
Tutte le parole
Almeno una
Frase esatta

Meteo
Giorno Tempo Min Max
Mercoledì molto nuvoloso 10 19
Giovedì nuvoloso rovesci 11 23
Venerdì nuvoloso rovesci 13 22
 
Rossella Urru - LIBERA
Articolo

Lettera del Sindaco Mario Demuru Zidda al presidente della Regione Ugo Cappellacci e all'assessore regionale all'Industria Sandro Angioni sulla situazione del Consorzio Industriale di Prato Sardo

Inserito il 12/03/2010 - Pagine: 1 - Letto: 1921 - Commenti: 0

Stampa l'intero articolo Invia l'articolo via mail Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su MySpace Condividi su Google Bookmark

Lettera del Sindaco al presidente della Regione e all'assessore regionale all'Industria sulla situazione del Consorzio Industriale di Prato Sardo


Il Sindaco
Mario Demuru ZiddaIl Sindaco
Mario Demuru Zidda
Oggetto: Consorzio Industriale dell’area di Prato Sardo - Nuoro

Egregio Presidente,

le ripetute sollecitazioni che periodicamente giungono all’Amministrazione scrivente dagli operatori dell’Area Industriale di Prato Sardo in ordine alla definizione di un assetto stabile del relativo Consorzio, inducono a sollecitare, Vostro tramite, gli organi competenti regionali per la soluzione di quello che, a tutti gli effetti, è un annoso problema irrisolto.

Come a Voi noto la Legge Regionale 3/2008 ha avviato un iter che prefigura un passaggio di competenze agli Enti Locali e contestualmente ha posto una serie di rilevanti questioni di carattere gestionale e di coerenza rispetto alla riforma dell’intero comparto tali che, comprensibilmente, hanno prodotto un prolungamento dell’iter di definizione della riforma stessa.

È però del tutto evidente che il protrarsi e il succedersi delle diverse gestioni commissariali, condiziona l’efficacia dei Consorzi sciolti per legge e tenuti in vita dal susseguirsi di nomine di commissari, la cui missione appare ormai di problematica definizione, dopo che il primo Commissario liquidatore di nomina regionale avrebbe concluso il suo incarico già dal mese di luglio del 2008
Le interlocuzioni fin qui avute nel tempo con gli uffici competenti non hanno avuto esito soddisfacente, mentre permane un oggettivo stato di disagio degli operatori economici dell’area in questione, alla ricerca, specie nell’attuale passaggio di crisi, di riferimenti che diano loro certezza di prospettive.

Chiedo pertanto cortesemente alla Signorie Loro in indirizzo una sollecita definizione di quanto in oggetto, anche alla luce degli eventuali impegni reciproci da definire ed assumere tra le nostre Amministrazioni, conseguenti ai prospettati trasferimenti di competenze dalla Regione all’Ente Locale

Con stima

Mario Demuru Zidda