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Comunicati stampa di marzo 2009
Inserito il 05/03/2009 - Pagine: 10 - Letto: 16789 - Commenti: 0
05/03/2009: Firmato martedì scorso l’atto di modifica dell’accordo di programma con il quale si era deciso di dare al comune di Nuoro la Caserma Loy
È stato firmato martedì scorso a Roma l’atto di modifica dell’accordo di programma sottoscritto il 22 dicembre del 1997, con il quale si era deciso di dare al comune di Nuoro la Caserma Loy – da trasformare in campus universitario – in cambio della realizzazione di una nuova caserma a Prato Sardo per l’esercito italiano.
L’accordo è stato firmato dal sindaco Mario Demuru Zidda in rappresentanza del comune di Nuoro, dal direttore generale della Regione Sardegna Fulvio Dettori, dal direttore generale del Genio Difesa Generale Ivan Felice Resce e dal direttore generale dell’Agenzia del Demanio Maurizio Prato.
La modifica dell’accordo si è resa necessaria per le nuove esigenze dell’esercito italiano e la volontà del comune di Nuoro di realizzare il campus in tempi brevi La caserma da realizzare infatti sarà destinata non più a base logistico-addestrativa (come indicato nell’accordo di programma originale) ma ospiterà una compagnia che ha esigenze completamente diverse rispetto a quelle di una base destinata ad ospitare truppe in transito per il periodo di addestramento. La caserma – realizzata a norma – permetterà alla Difesa di poter anche valutare la possibilità di incrementarne gli spazi secondo le loro future esigenze.
Nel nuovo accordo è prevista la consegna anticipata di una parte della Caserma Loy al comune di Nuoro, in modo tale che possano essere avviati i lavori di trasformazione in campus, anche in attesa della conclusione della nuova caserma e la consegna definitiva della Loy all’amministrazione. Questa soluzione permetterà al comune di predisporre interventi immediati per la realizzazione del campus e alla Difesa di mantenere il presidio militare senza aggravio di costi. Proprio per rendere più facile possibile il passaggio dei beni militari al comune di Nuoro, l’accordo è stato sottoscritto anche dall’Agenzia del Demanio.
Sarà invece compito della Regione Sardegna, garantire le risorse – fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro – necessarie per coprire i costi aggiuntivi derivanti dalle modifiche del progetto e dall’aumento dei prezzi dei materiali. Il finanziamento originale per caserma e campus è di 20 milioni di euro.
A partire da ieri, il ministero della Difesa avrà tre mesi di tempo per presentare lo studio di fattibilità dei lavori di realizzazione della nuova caserma, in base al quale in comune di Nuoro potrà predisporre l’adeguamento del progetto definitivo dell’intervento e la nuova caserma dovrà essere completata entro quattro anni.
IL SINDACO
Il primo cittadino Mario Demuru Zidda, soddisfatto per il risultato ottenuto, ha voluto sottolineare il lavoro svolto da tutte le parti coinvolte nel progetto, a cominciare dal settore Lavori Pubblici del comune di Nuoro guidato dall’assessore Ventura Meloni, dalla Regione Sardegna, dal Ministero della Difesa e dall’ufficio del Demanio. L’impegno della Giunta Soru ha permesso di ottenere il milione e mezzo di Euro necessario per iniziare a realizzare il campus e la firma del direttore generale Dettori sancisce la volontà attuale della Regione di proseguire nel progetto campus–caserma.
“Il progetto – spiega il primo cittadino – sarà quello già condiviso con i capigruppo e con la Giunta: la nuova caserma in cambio del campus, con la possibilità immediata di entrare in possesso di una parte della struttura militare da trasformare in struttura universitaria. La firma dell’accordo modificativo – spiega il sindaco - costituisce un atto concreto di accelerazione dell’iter che pone degli impegni concreti per realizzare i progetti. La nuova caserma di Prato Sardo permetterà una presenza significativa dei militari in città e l’esercito potrà valutare – visto che l’area militare di Prato rimarrà di sua proprietà – di incrementare la presenza in città secondo le loro future esigenze; il campus – conclude il sindaco – costituirà una fondamentale struttura a servizio dell’università nuorese, in un’ottica di sviluppo e di potenziamento”.
Nuoro, 5 Marzo 2009
Ufficio Stampa