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Comunicati stampa di giugno 2008
Inserito il 03/06/2008 - Pagine: 14 - Letto: 29642 - Commenti: 0
02/06/2008: Il teatro e la musica entrano a Badu 'e Càrros
Il teatro e la musica entrano a Badu 'e Càrros con tre diversi spettacoli organizzati dall'ufficio del Garante dei detenuti, dalla Compagnia Bocheteatro di Nuoro e dall'assessorato alla Cultura guidato da Teresa Pintori.
Grazie anche alla collaborazione della biblioteca Satta e degli artisti coinvolti nel progetto, sarà possibile rappresentare tre distinti spettacolo (il 5 giugno, il 26 giugno e il 10 luglio, sempre alle 16,30) per i detenuti del carcere.
La rassegna intitolata "A che bell'o cafè", verso preso dalla celebre canzone di Fabrizio De Andrè "Don Raffaè", sarà curata, sotto forma di volontariato gratuito, dalla associazione culturale Bocheteatro e conterrà le esibizioni dell'attore Giovanni Carroni e del musicista Graziano Porqueddu, e la partecipazione del musicista Gavino Murgia.
Complessivamente la rassegna è composta da sei spettacoli ma i successivi tre verranno programmati a settembre.
GLI SPETTACOLI
Il primo appuntamento è fissato per giovedì cinque giugno alle ore sedici e trenta, con lo spettacolo Mialinu 'e Crapinu, tratto dal romanzo "Sos Sinnos" di Michelangelo Pira di e con Giovanni Carroni, con musiche originali composte e suonate da Gavino Murgia Lo spettacolo ha l'obbiettivo primario di far uscire l'opera letteraria dal circolo chiuso in cui rischia di essere relegata per dargli finalmente una circolazione e divulgazione adeguata in Sardegna e nella penisola. E proprio la plurimedialità della comunicazione teatrale fornisce uno strumento di comprensione più immediato ma anche più approfondito del romanzo di Michelangelo Pira e raggiungere così il pubblico sardo che ancora non conosce l'opera. Lo spettacolo è recitato in sardo e italiano.
Giovedì 29 giugno alle ore 16.30 Giovanni Carroni leggerà alcuni brani delle Lettere dal Carcere di Antonio Gramsci, uno degli autori più letti e studiati al mondo e le cui opere si inseriscono in un percorso di ricerca teatrale che l'associazione Bocheteatro Gramsci ha avviato già dal 1991, e che ha visto la realizzazione di spettacoli come "Sos Sinnos" di Michelangelo Pira, "Eleonara D'Arborea" di Giuseppe Dessi, "Su muru prinzu" da Memorie di Orani di Costantino Nivola, "Poesia in dua limbas" di Francesco Masala, "Cantos de amistade" di Franzischinu Satta, "Grazia" da testi di Grazia Deledda.
Il 10 Luglio verrà invece rappresentato "Quell'anno a Balanotti" – da Paese d'ombre e "Il Disertore" - di Giuseppe Dessi, Adattamento drammaturgico e regia Giovanni Carroni, con Giovanni Carroni e musiche dal vivo Graziano Porqueddu.
Il senso della manifestazione lo spiega Carlo Murgia, garante dei detenuti del Comune di Nuoro: "Uno dei modelli per la rieducazione dei detenuti fa riferimento la cultura e l'istruzione. I detenuti che hanno la possibilità di studiare, di leggere, di "allargare la coscienza" si avviano più rapidamente verso processi di riabilitazione. A livello nazionale, dove nelle carceri esistono questi supporto abilitativi (scuole, istruzione secondaria, rapporti con le università) le recidive sono drasticamente diminuite. Anche a Nuoro, così come nelle più importanti case circondariali nazionali, si sta tentando di avviare processi riabilitativi: ruolo fondamentale lo dovrà svolgere la biblioteca per ciò che riguarda il rapporto con il testo e con il libro, i sussidi audiovisivi, ma soprattutto per lo sviluppo nel detenuto della comprensione e della produzione orale e scritta. Questo tipo di iniziative – conclude Murgia - sono possibili grazie al rapporto di collaborazione tra il mio ufficio e il giudice di sorveglianza, la direzione del carcere, l'ufficio trattamentale, il comandante e il corpo di polizia penitenziaria".
Nuoro, 2 Giugno 2008
Ufficio Stampa