Cimitero Urbano Inserito il 16/03/2004 - Pagine: 4 - Letto: 15083 - Commenti: 3
I Contratti di quartiere sono unoProgramma: “Contratti di quartiere II” – quartiere urbano “Su Pinu – Sa e Sulis – Preda Istrada”.
I programmi di recupero urbano denominati “Contratti di quartiere II” (nel prosieguo denominati CQII) sono finalizzati alla riqualificazione edilizia, al miglioramento delle condizioni ambientali, all’adeguamento e sviluppo delle opere di urbanizzazione e delle dotazioni di servizi pubblici e privati, all’integrazione sociale ed all’incentivazione dell’offerta occupazionale nonché al recupero o ricostruzione dei manufatti colpiti da pubbliche calamità.
I CQII, promuovendo la partecipazione degli abitanti alla definizione degli obiettivi, sono finalizzati, prioritariamente, ad incrementare, anche con l’eventuale supporto di investimenti privati, la dotazione infrastrutturale dei quartieri degradati ove si riscontrano condizioni di forte disagio abitativo prevedendo, al contempo, misure ed interventi per favorire l’occupazione e l’integrazione sociale.
Per quanto riguarda la componente urbanistico-edilizia, i CQII sono finalizzati a:
A tal fine è intendimento dell’Amministrazione coinvolgere concretamente non solo le associazioni e i partner privati ma anche i maggiori fruitori della zona ovvero gli abitanti della zona di Su Pinu - Sa e Sulis - Preda Istrada.
Tale coinvolgimento si concretizzerà nella Assemblea popolare si terrà il 23 marzo corrente anno, dalle ore 16,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Nuoro.
Si auspica una massiccia partecipazione di tutti i soggetti
interessati.
Il piano che è stato presentato il 23 ai pochi cittadini che in qualche modo sono riusciti a partecipare è proprio un piano quantitativo, se non modificato incrementa i volumi abitativi su un tessuto urbano degradato e al limite del collasso .
In poche parole produce solo parcelle e appalti non risolve nessuno dei problemi segnalati dal Comitato di Quartiere.
Da diversi anni ormai molte città, grandi e piccole, partecipano attivamente, attraverso una più consapevole "cultura" del governare e gestire la Città a progetti quali "città educative" o "città sotenibili delle bambine e dei bambini". La "cultura" a cui si fa riferimento usa strumenti, tra i quali programmi di recupero urbano (contratti di quartiere!), assumendo i bambini e le bambine come indicatori della qualità e le loro stesse esigenze quali parametri di promozione per uno sviluppo urbano vicino, partecipato, amico dell'infanzia.
"Una pianificazione urbana non-quantitativa, non-espansiva, non-somma di interessi individualistici". Esisterà questa possibilità?
Sono il presidente del Comitato di Quartiere Su Pinu , Preda Istrada , Sa e Sulis .
lo strumento dei contratti di quartiere prevede il coinvolgimento del quartiere mediante l'istituzione di un ufficio di progettazione misto comune-quartiere?
==================
Nell'Assemblea pubblica di domani, potrà certamente avere la risposta a questo quesito direttamente dai Funzionari Responsabili dei Programmi.
(La Redazione)