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Lettera aperta al Consiglio Comunale del Sindaco Mario Demuru Zidda

Pubblicato il 27/06/2006 - Pagine: 1 - Letto: 16254 - Commenti: 0

Lettera aperta al Consiglio Comunale del Sindaco Mario Demuru Zidda


?La grande rilevanza che deve essere attribuita alla discussione del preliminare del Puc, prevista per l'imminente Consiglio Comunale, suggerisce di proporre alcune considerazioni che al dì là delle reazioni - talune fortemente polemiche - suscitate dalla annunciata rinuncia del professor Portoghesi, restano oggettivamente al centro del dibattito e devono costituire il merito di ogni possibile approfondimento dell'Aula Consiliare. La prima di queste considerazioni è, indirettamente, un omaggio al lavoro svolto dal professor Portoghesi che nel formulare il preliminare del piano, ha saputo cogliere con la competenza e l'ispirazione che gli sono proprie, i lineamenti strategici che l'amministrazione ha inteso imprimere al piano, recuperando significativamente i contenuti già presenti nelle precedenti formulazioni, mai giunte alla discussione di alcun consiglio comunale sino al febbraio 2005. In particolare quelli che riguardano una ricomposizione unitaria del disegno della città, la valorizzazione di alcune sue peculiarità legate al paesaggio circostante, la necessità di prevedere uno sviluppo non solo della edilizia privata ma anche dei servizi talchè la città di Nuoro riassuma una centralità rispetto al territorio circostante. Vi è poi l'indicazione, pienamente condivisa da tutta la maggioranza, del valore intangibile del Monte Ortobene come bene naturalistico e ambientale di valenza regionale, che postula una piena valorizzazione adeguata al suo essere patrimonio dell'intera collettività, e dunque precluso ad ogni uso privatistico e ad ogni altro uso di cui non sia pienamente verificata la compatibilità ecologico-ambientale, naturalistica e paesaggistica.

Il preliminare ha anche il merito di affrontare con decisione e in termini innovativi le questioni cruciali legate allo sviluppo edilizio da prevedere per gli anni futuri con una chiara connessione ad ipotesi più realistiche rispetto al passato, legate al modificarsi degli stili di vita, degli standards abitativi e dei fenomeni socio-demografici in atto.

Altrettanto dicasi per le chiare ipotesi di localizzazione che il Piano avanza relativamente alle aree da destinare a nuovi insediamenti residenziali e dei servizi, sviluppate sulla base di un confronto preliminare tra i cittadini e il progettista del piano stesso; e ancora, per quanto riguarda l'eliminazione delle zone H nella fascia perimetrale esterna all'abitato cittadino.

Ritengo perciò che l'avvio del dibattito non possa essere ridotto a polemiche che, anche quando intese a porre questioni su cui ogni richiesta di chiarimento e di approfondimento è legittima e perfino doverosa, non possono essere anteposte alla discussione di merito, e dunque sollevate in maniera surrettizia, sbagliata, miope e a volte manichea, come le vere e uniche questioni da discutere! Sarebbe un modo di mettere i piedi nella pozzanghera per far sì che la velatura fangosa offuschi il reale obbiettivo di una discussione vivace ma costruttiva e impegnata ? e soprattutto documentata ? sul progetto di sviluppo urbanistico della città, che è una parte di un tutto, rappresentato dal piano di sviluppo strategico di Nuoro e del suo territorio.

Perciò prendo la responsabilità di chiedere, con moderazione e fermezza, a tutto il consiglio di rinunciare ad ogni pretestuosità nell'affrontare qualunque tema legato all'imminente dibattito consiliare, senza rinunciare minimamente alla chiarezza e alla trasparenza nell'affrontare ogni aspetto connesso, ma cogliendo l'occasione per approfondire un dibattito che vada al merito dei problemi e dia la rappresentazione della volontà, ineludibile da parte di qualunque componente consiliare, di contribuire costruttivamente e con onesta intellettuale (e se possibile con slancio innovativo) al compimento di questo importante atto della amministrazione cittadina?.

 

Il Sindaco
Mario Demuru Zidda